In migliaia per la tradizionale processione del Venerdì Santo di Savona - IVG.it
Cronaca

In migliaia per la tradizionale processione del Venerdì Santo di Savona

Savona. La variabile meteo ha pesato fino all’ultimo ma alla fine sacralità, arte e devozione sono tornate protagoniste fra le vie savonesi con la tradizionale Processione del Venerdì Santo che si è svolta questa sera a Savona. Tanti fedeli e savonesi hanno preso parte all’atteso evento religioso, che si celebra ogni due anni, assieme ai gruppi di “casse”, avvolte dai fiori, guidate dallo sforzo fisico e organizzativo delle Confraternite, con il coro/orchestra dei mottetti che hanno guidato i canti e la preghiera per i confratelli, religiosi e de clero. In tutto 1.500 le persone tra portatori, bande e corali presenti alla Processione.

Quest’anno, per il Priorato Generale, è stato il turno di alla Confraternita di Nostra Signora di Castello (che ha la sua sede presso l’omonimo Oratorio in via Manzoni – piazza Sisto e ha cappa blu con risvolti bianchi), che ha aperto la Processione con la propria Croce di Passione per chiuderla con l’Arca della S. Croce. Gli altri componenti del Priorato generale sono stati: Arciconfraternita SS. Trinità, Confraternita SS. Giovanni Battista, Giovanni Evangelista e Petronilla, Confraternita San Domenico sotto il titolo di Cristo Risorto, Confraternita SS. Agostino e Monica, Confraternita SS. Pietro e Caterina.

Prima dell’avvio della Processione si è svolta in Duomo un momento di preghiera, poi come da programma il percorso è partito alle 20 e 30 e si snodato per le vie del centro, da Piazza Duomo, via Caboto, piazza Cavallotti, Via Gramsci, piazza Leon Pancaldo, via Paleocapa, piazza Mameli, via Montenotte, via Astengo e fino a piazza Sisto IV.

Le “casse” come da tradizione hanno percorso l’intero tragitto tra due ali di folla senza soluzione di continuità, savonesi e turisti hanno ammirato la lenta processione e imparato il rituale dei tocchi che scandisce i moviventi delle casse. Prima dell’inizio della processione il Vescovo di Savona, Monsignor Vittorio Lupi, ha battuto con il tradizionale martello i tre colpi, prima uno poi due, sulla cassa che apriva la processione.

“E’ sempre un momento molto suggestivo – ha detto il Vescovo alla sua terza processione – attira molta gente ma spero che non sia solo per l’aspetto folcloristico ma faccia anche riflettere sulla passione del Signore. Approfitto per fare un Augurio con tutto il cuore di Buona Pasqua, in questi momenti difficili bisogna chiedere una mano a Nostro Signore. E chiediamola”

Tra le iniziative collaterali alla Processione nella Pinacoteca civica è stato offerto in omaggio il volume “I tesori delle Confraternite” mentre la Mostra sugli oratori sarà visitabile fino a domani (10-12; 16-18,30) nella sala della Provincia in via Sormano.

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