Savona Calcio: il curatore Marchese rompe il silenzio, ma l'incertezza resta - IVG.it
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Savona Calcio: il curatore Marchese rompe il silenzio, ma l’incertezza resta

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Savona. Il curatore fallimentare Alberto Marchese rompe il silenzio e in una nota lancia un appello per il futuro del Savona calcio.

“La squadra del Savona 1907 F.B.C. ha potuto giocare fino ad oggi, ottenendo i sorprendenti risultati che tutti possono ammirare, anche perché, prima della dichiarazione di fallimento della società, un centinaio di soggetti, tra lavoratori, imprenditori ed istituzioni, hanno – di fatto – sostenuto finanziariamente l’azienda, concedendo crediti che, fino ad oggi, sono stati quantificati in ben oltre 1.000.000 di Euro. La disponibilità di tali soggetti a concedere credito all’azienda calcistica è stata ispirata, non di rado, dall’affezione per la squadra di calcio del Savona. La speranza di questi creditori, oggi insinuatisi nel passivo fallimentare, di recuperare, almeno in parte, il capitale investito, con sacrificio proprio, delle proprie famiglie e dei propri dipendenti, è affidata alla correttezza dell’attività liquidatoria e recuperato ria messa in atto dal Curatore, con l’assistenza del Comitato dei creditori e sotto la vigilanza del Giudice delegato”.

“Durante l’esercizio provvisorio il Curatore non ha contratto debiti rimasti ancora insoluti, né nei confronti dei dipendenti, né nei confronti dei fornitori, in quanto la gestione, in conformità alla legge, è stata mantenuta negli stretti ambiti del principio di parità di bilancio e la retribuzione ai dipendenti è stata sempre assicurata. Tra i creditori non ci sono neppure gli sponsor, in quanto la Curatela, a fronte dei corrispettivi percepiti, ha regolarmente offerto tutte le prestazioni pubblicitarie promesse, consentendo agli sponsors di legare il proprio nome ad una squadra di antica tradizione, ma giovane per impeto e vigore, gestita in efficienza, nonostante l’intervenuto fallimento, e assurta alle cronache per la capacità di “fare i miracoli” fra mille difficoltà”.

“La Curatela, finchè durerà l’esercizio provvisorio, confida di offrire ancora sul mercato, a tutti gli imprenditori e le istituzioni che se ne vorranno avvantaggiare, le prestazioni di sponsorizzazione della squadra, che costituisce tuttora una vetrina pubblicitaria di prestigio. La cessione dell’azienda non ha un esito predestinato e la Curatela intende assicurare a tutti gli imprenditori che ambiscono acquistare il Savona la più ampia facoltà di accesso alla procedura, secondo la parità di trattamento, al fine di meglio valorizzare il complesso aziendale e di garantirne la continuità operativa, nel rispetto dei diritti dei creditori”.

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