Pattino "a vela" finito contro gli scogli del Malpasso, romeno avvistato a terra: interrotte le ricerche in mare - IVG.it
Cronaca

Pattino “a vela” finito contro gli scogli del Malpasso, romeno avvistato a terra: interrotte le ricerche in mare

Finale L. La telefonata di un cittadino di Finale Ligure alla Capitaneria di Porto di Savona pone fine alle ricerche del romeno che, per tutta la giornata di ieri, si immaginava naufragato nelle acque del Finalese, insieme al suo pattino giallo finito contro gli scogli del Malpasso, all’altezza di Varigotti.

Il testimone, che si è fatto vivo intorno alle 20, ha raccontato, con tanto di descrizione dettagliata dell’uomo e particolari importanti sul suo abbigliamento, di averlo visto due volte: dapprima alle ore 9.40, nei pressi della spiaggia di Malpasso, accanto al proprio natante “incidentato” e, successivamente, alle ore 11.50 mentre a piedi percorreva la strada Aurelia all’altezza del Comune di Vado Ligure in località Porto Vado.

“La descrizione del soggetto corrispondeva alla foto del passaporto e gli indumenti indossati coincidevano con quelli che il soggetto stesso portava al momento dell’accertamento avvenuto ad Alassio venerdì scorso – fanno sapere dalla Capitaneria – Alle 21 veniva presa quindi la decisione di sospendere le ricerche, trasmettendo le foto alla Questura e al Comando provinciale Carabinieri al fine di rintracciare il naufrago a terra e dare corso alle procedure del caso”.

A partire dalle 9,30, ora del ritrovamento della strana imbarcazione “naufragata” (un pattino giallo con tanto di lenzuolo issato a mo’ di vela) si erano messi in moto tre mezzi delle Capitanerie di Porto di Alassio, Loano e Savona, oltre all’elicottero dei carabinieri di Villanova d’Albenga e a pattuglie dell’Arma per le ricerche a terra. Intorno alle 17 erano arrivati anche gli uomini del 5° Nucleo Sommozzatori di Direziomare Genova per un’accurata ispezione dei fondali prossimi al natante. Le ricerche subacquee si sono protratte dalle ore 17,30 alle 18,40, con il recupero di altro materiale riconducibile al naufragio.

Alle 18,40, per sopraggiunta oscurità, si interrompevano le ricerche attive con previsione di ripresa per l’alba di questa mattina. La telefonata del cittadino di Finale ha chiarito però il giallo.

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