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Grotte di Toirano tra storia, vino e nuovi reperti archeologici foto

Toirano. Ieri, presso la struttura delle Grotte di Toirano, si è svolto un incontro tra i rappresentanti della Soprintendenza per i beni archeologi della Liguria, dell’Amministrazione Comune di Toirano e del Settore Grotte per ultimare la preparazione della conferenza che si svolgerà sabato 21 aprile, alle ore 15,00, presso la sala multimediale adiacente la biglietteria delle Grotte.

Erano presenti per la Soprintendenza il funzionario dottoressa Elisabetta Starnini, per il Comune il sindaco Silvano Tabò e il Consigliere comunale Fulvio Panizza, per il settore Grotte il funzionario Fiorenzo Panizza. Erano in corso gli ultimi ritocchi per aprire, eccezionalmente in occasione della conferenza e della Settimana della cultura”, l’ultima sala della Grotta della Basura, ovvero la Sala dei Misteri ormai chiusa da anni. Per l’occasione è stato predisposto un nuovo impianto di illuminazione e modificato il percorso di visita.

L’evento vedrà la partecipazione dell’Azienda agricola vitivinicola Durin di Ortovero che, per l’occasione, organizzerà una degustazione dei propri vini, in attesa di poter stappare la “Stilla di grotta”, la prima “bollicina” creata secondo il metodo classico con rifermentazione in bottiglia prodotta con uve locali. Come noto la bollicina locale ha trovato la sua ambientazione nelle grotte di Toirano che con la loro umidità e la temperatura costante rappresentano una cantina ideale per l’affinamento e la permanenza sui lieviti del vino spumante.

Il 21 aprile, con le conferenze “La lunga storia della vite e dell’uomo in Liguria” si celebrerà quindi una splendida sinergia tra vino, storia e cultura voluta dalla Soprintendenza ai beni archeologici della Liguria, dal comune di Toirano unitamente alla gestione delle Grotte.

Nell’occasione si è discusso delle varie tappe di riapertura del Museo delle Grotte, dove troveranno parte, nelle teche di prossimo arrivo, alcuni pezzi preistorici pregiati come un intero scheletro di lince, crani di orso spelaeus, uno scheletro di uomo di età romana, oltre a moltissimo materiale già disponibile e in corso di assegnazione al Comune di Toirano.

Si è parlato altresì delle varie iniziative che il Comune e la Soprintendenza intendono portare a conclusione per la valorizzazione del sito come il potenziamento dei laboratori didattici avviati lo scorso anno, gli studi sui chirotteri del sito delle grotte ormai in corso di affidamento, l’organizzazione della mostra “Archeologia dal cielo” che illustrerà dall’alto i siti archeologici e monumentali della Provincia nonché l’inserimento del Comune di Toirano nel progetto europeo Accessit della Regione e il coinvolgimento dei Carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale per definire gli standard di sicurezza del Museo.

L’incontro si è concluso che il controllo dei beni del Paleolitico a disposizione del Comune e, tra questi, del reperto dello scheletro romano.

Commenti

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  1. IronMan
    Scritto da IronMan

    . . .si potrebbe chiedere alla Soprintendenza ed al Comune come mai non esista uno studio accurato sui reperti delle grotte di Toirano ? si dovrebbe partire (ripartire) da quello e non (ma per carità, va bene anche così..) dall’ennesimo scatolone vuoto . . . la Cultura con la C maiuscola è fatta anche di approfondimento e conoscienza, non solo di “stucco-e-pittura” . .

  2. Scritto da berlino est

    Ottima iniziativa!!!!
    Bisogna valorizzare sempre di più il nostro patrimonio culturale-ambientale.
    Li è il nostro futuro, non nello strato di cemento con il quale vogliono lentamente coprire la costa ligure (seconde case-nuove autostrade ecc.).