Cronaca

Crisi Fac, continua l’occupazione: “Non è possibile non trovare qualcuno che voglia l’azienda, ci batteremo ad oltranza”

Albisola S. “Dobbiamo ancora fare l’assemblea ma credo che il presidio permanente sarà la soluzione. Occuperemo l’azienda a partire da oggi: è una mobilitazione che prosegue fino a quando non ci sarà la ripresa dell’attività lavorativa”. Così Alessandro Milanesi del Rsu Fac spiega quali saranno le prossime mosse degli operaio dello stabilimento albisolese dopo che, stanotte, in via dei Gervasio è stata letteralmente “piantata” una tenda.

“La situazione non è semplice visto che le notizie che ci arrivano sono quelle che il 22 ci sarà una riunione dei soci dove molto probabilmente si deciderà di porre in liquidazione l’azienda. Quindi in questa prospettiva la soluzione di una ripresa si fa molto remota: in una situazione debitoria difficile non abbiamo grandi speranze che si possa procedere ad un nuovo inizio dell’attività. Siamo qui quindi a presidiare l’azienda affinché nulla esca di qui: solo mantenendo lo stabilimento nella sua interezza c’è la possibilità, in un futuro, a ripartire” ha spiegato invece Cepollina della Cisl.

“Io mi auguro che ci sia la possibilità di salvare questa azieda che ancora oggi ha ordini. Il problema è che l’azienda ha bisogno di liquidità e io credo che serva anche management perché il prodotto ed il marchio sono importanti. Sono famosi in tutto il mondo e credo che serva trovare una soluzione che guardi ai numeri di questa azienda e che metta in previsione di ricominciare l’attività” ha aggiunto Berruti della Cgil.

“I lavoratori sono in assemblea permanente perché la situazione qui è davvero pesante e le prospettive non ci sono. Il rischio è che ci sia uno smantellamento dell’azienda che già così non è in grado di produrre. Se ciò avvenisse non ci sarebbe più un futuro per i lavoratori che ora stanno decidendo cosa fare nelle prossime ore. Sicuramente cercheremo di coinvolgere in questa vertenza le istituzioni che finora hanno sempre partecipato. Questo è il momento decisivo e serve che questa questione resti al centro dell’attenzione” commenta il segretario della Cgil savonese Francesco Rossello.

I sindacati lamentano anche l’assenza delle Istituzioni: “A parole li abbiamo sentiti, ma ad oggi non abbiamo visto fatti. C’è solo il Comune che si è detto disponibile ad aiutare un nuovo acquirente con l’operazione immobiliare di Acts. La Regione è molto sensibile a quello che sta succedendo, ora attendiamo giovedì per capire che strada vuole intraprendere l’azienda e dopo di che chiederemo un incontro presumo in Regione per valutare i passi da fare”.

Su eventuali altre iniziative di protesta i rappresentanti delle sigle sindacali e della Rsu hanno commentato: “Quella del presidio mi pare già un’iniziativa che mette in luce il disagio di questi lavoratori”. Alessandro Milanesi ha poi voluto aggiungere: “Non è possibile non trovare un imprenditore che voglia la Fac. Noi ci batteremo contro speculazioni e svendite del sito e per il mantenimento dell’area ad uso industriale”.

Intanto l’assemblea organizzata fuori dalla sede della Fac, proprio in questi momenti, sta deliberando l’occupazione della fabbrica ad oltranza. La guerra continua.

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