Cronaca

Ceriale, progetto di ricostruzione di villa condonata: il consigliere ingauno Podio indagato

Consiglio comunale Albenga

Ceriale. L’architetto Nicola Jacopo Podio, consigliere comunale con delega ai lavori pubblici ad Albenga, finisce nei guai per la progettazione di una casa sulla via Aurelia a Ceriale, a pochi passi da via Carendetta. La villa in questione era stata condonata, demolita e poi ricostruita seguendo appunto il progetto di Podio. Progetto che, secondo quanto rilevato dalla polizia municipale (che ha sequestrato il cantiere il 22 febbraio scorso), presenta delle irregolarità.

Dopo il blitz dei vigili, accompagnati anche dagli ispettori Asl, la Procura ha indagato Podio, il committente dell’opera e il titolare dell’impresa esecutrice dei lavori. Ai tre viene contestata l’accusa di abuso edilizio in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico per la vicinanza al mare. Nel mirino degli inquirenti ci sono lo spostamento di una presa d’aria di un garage, la realizzazione di alcune tramezze nei locali interrati, l’esecuzione del cornicione di un porticato e la chiusura di una finestra.

La Procura inoltre starebbe anche valutando possibili infrazioni della normativa sui condoni edilizi: la villa ha preso il posto di un edificio degli anni Cinquanta, più vicino all’Aurelia, e sanato dai proprietari del terreno attraverso uno degli indulti approvati dal Governo per regolarizzare gli abusi. Dopo avere ottenuto la sanatoria, i titolari hanno avuto dal Comune una concessione edilizia per abbattere il vecchio fabbricato e costruire una nuova abitazione monofamiliare. Alcune sentenze giudiziarie però dicono che sugli edifici condonati sarebbero consentiti solo interventi di manutenzione, con il divieto di demolirli e spostarli dalla sede originaria.

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