Albissola, polemiche su orari chiusura locali. Il Comune: “Nessuna intenzione di penalizzare le attività commerciali”

albissola marina

Albissola. Per quanto riguarda le scelte effettuate dal Comune in merito agli orari di chiusura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e loro assimilati alle ore 00.30, il vice sindaco Gianluca Nasuti, a nome di tutta l’amministrazione, precisa che “lo scorso 26 novembre è stata protocollata la comunicazione rivolta a tutti gli esercizi di somministrazione che confermava per l’anno 2012 l’orientamento generale di chiusura a mezzanotte per tutte le attività, con possibilità di prolungamento d’orario per quanti avessero sottoscritto un protocollo d’intesa con l’amministrazione”.

“In questi tre mesi – continua Nasuti – non sono arrivate risposte concrete da parte dei gestori dei locali del centro storico coinvolti nella cosiddetta Movida, nonostante tutta la disponibilità messa in campo dall’amministrazione che aveva concesso un’ulteriore proroga per trovare un’intesa sino al primo marzo 2012. Per questo motivo il 2 marzo. abbiamo adottato il provvedimento in questione, che comunque non è immodificabile, anzi auspichiamo che si arrivi a siglare il suddetto protocollo d’intesa non appena i locali interessati presenteranno una proposta di collaborazione”.

“I problemi di ordine pubblico segnalati nel centro storico da residenti e forze dell’ordine – prosegue il vice sindaco ed assessore al turismo – non possono e non devono essere sottovalutati, sul piano politico riteniamo sia fondamentale mettere al primo posto la qualità della vita. Nessuno vuole mettere in discussione la vocazione turistica di Albissola, ma servono regole precise che consentano agli operatori di lavorare ed ai residenti di veder mitigati gli inevitabili disagi. In questo senso è chiaro l’impegno dell’Amministrazione nello stimolare interventi concreti e segnali di buona volontà”.

“In un periodo economico così delicato non è certamente intenzione dell’amministrazione comunale – precisa Nasuti – penalizzare le attività commerciali, soprattutto quelle non coinvolte in maniera diretta (ristoranti, pizzerie, ecc) nella Movida, purtroppo però per legge non è possibile dividere le categorie alla voce somministrazione di alimenti e bevande, ma è allo studio una soluzione anche per questo”.

“Ad ulteriore riprova dell’assoluta mancanza di pregiudizi nel nostro operato – conclude il vice sindaco – voglio segnalare come il protocollo d’intesa sia già stato siglato con la discobeach Soleluna, che si è dotata di personale che, con una spazzatrice, ripulisce il centro storico e la parte di competenza della Passeggiata degli Artisti. L’amministrazione auspica quindi una risoluzione in tempi rapidi per una maggior attenzione al decoro urbano e la sensibilizzazione delle attività coinvolte, affinché prendano coscienza del loro coinvolgimento nella comunità cittadina”

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