Una giovane savonese in missione con la Caritas in Brasile - IVG.it

Una giovane savonese in missione con la Caritas in Brasile

Povertà, Caritas

Savona. Alice Bianchi, giovane savonese di 23 anni, laureata in Scienze della Comunicazione a Torino, dopo l’esperienza scout nel Savona 7°, a breve partirà per il Brasile a Nova Iguaçu, Rio de Janeiro, nella missione di Don Renato Chiera, fondatore della Casa do Menor, all’interno di un progetto della Caritas di Mondovì. Farà un anno di servizio civile nazionale all’estero. Nella sua fase di preparazione, in questi giorni è presente nei servizi della Caritas diocesana e sta operando presso la Casa della Mondialità.

“Come si dice, il primo amore non si scorda mai – afferma Alice – sono stata in Brasile nel 2008, avevo appena finito il liceo, era un anno di scelte, di cambiamento, di svolta. Sentivo il
bisogno di staccarmi dalla quotidianità, dallo scorrere degli eventi per vedere le cose da un’altra prospettiva, per immergermi in una vita diversa; pensavo potesse essere utile per me mettermi in gioco in un mondo nuovo, dove i valori dominanti sono diversi dai nostri e la 6 vita semplice la si assapora ogni giorno, perché potrebbe sparire da un momento all’altro”.

“Avevo già pensato di fare un anno di servizio civile ed ora che sono ad un nuovo bivio della mia vita ho deciso di buttarmi in una nuova avventura, sicuramente più difficile, profonda, intensa della precedente prosegue – non cercavo un lavoro che mi tenesse dietro una scrivania, volevo il contatto con le persone, quello vero e autentico che solo la vita quotidiana può dare, volevo rileggere la mia vita in modo nuovo, in uno scambio reciproco, e questo l’ho trovato possibile solo in un progetto Caritas, le cui parole chiave non sono aiuto ma scambio, accoglienza, attenzione, diversità”.

Più informazioni

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.