Economia

Turismo online, la Liguria arranca: gli italiani preferiscono il Sud e le isole

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Regione. I dati del terzo osservatorio turistico online mettono in ombra Liguria, che alligna in posizioni poco considerevoli rispetto alla sua vocazione tipicamente vacanziera. Gli italiani preferiscono altre mete, una confema sulla contrazione dei movimenti interni dovuta alla crisi che ha svantaggiato la nostra regione. Dall’indagine, promossa da Confindustria, gli italiani intervistati sulla prima vacanza del 2011 hanno risposto Sicilia (13,8%), poi Puglia e Sardegna.

Per trovare la Liguria dobbiamo andare al nono posto, con il 4,4% di scelte. Come seconda vacanza dell’anno, invece, il territorio ligure passa alla settima posizione, con il 6,7%. Sono i dati che emergono dalle prenotazioni online (la modalità sempre più consolidata d’acquisto e booking) registrati tra gli utenti nazionali.

Nel numero della grandi destinazioni turistiche, poi, le altre regioni, tranne il Veneto, precedono la Liguria, che si trova surclassata da Emilia, Toscana e Campania, per esempio. Di fatto nell’estate del 2011 il 53% degli italiani ha scelto di andare a Sud e nelle isole, il 20% nel Nord Est, il 15% nel centro Italia e solo il 10% nel Nord Ovest, dove, appunto, il maggior appeal è costituito dalle coste liguri. Certo il flagello alluvionale alle Cinque Terre, il disastro di Genova e il meteo penalizzante

Il dato si colloca nel trend già analizzato negli ultimi anni, con un aumento della quota di stranieri in vacanza in Liguria: oggi la ripartizione è di 35% stranieri e 65% italiani, contro il 30% e 70% del passato. Segno di internazionalizzazione, ma anche del calo della presa sui connazionali.

Spiega Paolo Mezzina, fondatore di Travelpeople.it: “Si tratta di una fotografia del mercato nell’arco del 2011, in vista della partenza della nuova stagione. E’ stato un anno che ha visto la crescita delle prenotazioni dei prodotti turistici attraverso la rete e anche la nascita dei cosiddetti gruppi d’acquisto con il social commerce. Reggono, però, nello stesso tempo le agenzie: ci sono circa 9 milioni di persone che si informano sì su Internet, ma poi fanno affidamento alla rete agenziale”.

“Circa il 25% di persone che usano il web prenotano comunque in agenzia di viaggio – aggiunge – ed è questo un dato interessante per tutti gli operatori che distribuiscono il prodotto turistico. Online si compra soprattutto il weekend e il weekend. La prenotazione aerea è la più venduta, poi i treni, ma anche le crociere che contano circa 300 mila utenti nel 2011”.

“Abbiamo monitorato le destinazione degli italiani che usano il web per le vacanze – conclude Mezzina – Le prime tre regioni gettonate sono Sicilia, Puglia e Sardegna”.

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