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Bolkestein, il governo boccia la deroga sulle concessioni balneari

Savona. No alla deroga alla normativa Bolkestein per gli attuali stabilimenti balneari. La risposta, purtroppo temuta dagli assessori Marylin Fusco e Angelo Berlangieri alla fine è arrivata e dal governo Monti è arrivata l’opposizione alla deroga sulla normativa Bolkestein per gli attuali bagni marini.

Se da Roma non ci sarà un dietrofront, quindi allo scadere delle concessioni gli spazi demaniali andranno a gara, come chiesto da tempo dall’Ue. In Liguria gli stabilimenti balneari interessati dalla normativa sono oltre mille.

Rammarico per la scelta del Governo è stato espresso dal vicepresidente della Regione Liguria Marylin Fusco dopo l’annuncio fatto dal ministro del turismo Pietro Gnudi. “A questo punto – ha detto Fusco – è urgente un nuovo incontro con il ministro per conoscere le decisioni del governo”.

Commenti

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  1. Scritto da poliedrik

    ,,a su’n de faàse imbuccà auù se sun abituué e duvej cumpètte realmente u vegne in po’ ciù dificcile! eh eh eheh eeh ,,,, pensej’in po’ a quelli imprendituri reeali che investan cun risurse propprie e nun virtuali e sunnubblighé a cumpette ‘pe éesse cumpettitivi rispettu a-a cuncurensa,,, a nu g’an nissciuun a pruteggili,,, Atru che musse!
    U tereèn (a spiaggia) u l’é du statu, i baraccamenti di chioschi poennan eésse smunté (sperandu che nu séei stéti cuscì spruvveduui da getà du cimentu abusivu in tu demagniu), ‘e sdraio e umbrellui accatasté in te in magaszin ,,,pudej partecipà a n’asta pubblica dunde magari seéi anche avantagié cun quarche punteggiu, dundul’é u prublema?

  2. Scritto da ELE

    basta con i privilegi , alle aste!!!! magari qualche disoccupato potrà trovare qualche sbocco e lavoro , altro che creare disoccupazione , è che non vogliono scendere dal carro dei soldi basta !!!! è ora di ricambio

  3. .
    Scritto da mr.ivo

    Caro “vorrei ma non posso”, innanzitutto il tuo nick non ti è stato d’auspicio come vedi… Ma tornando a quanto scrivi tu paragoni il tuo lavoro stagionale con un lavoro statale? Prima di tutto dovresti anche distinguere i lavori statali, perchè alcuni lavorano e non poco, magari rischiando la vita per salvare gente come te e guadagnando un decimo (se non meno), di quello che una spiaggia attrezzata con chiosco guadagna in una stagione. Capisco la mancanza di interesse a dare ragione a gente come me, ma per tua fortuna non dovrai più lavorare 13/14 ore al giorno per sei mesi, forse se ti va bene rimarrai a casa come tante persone e forse quando passerai davanti ad uno stabilimento balneare a vedere i gestori belli abbronzati, sorridenti e goduti, penserai a quanta ingiustizia tante persone prima di te hanno dovuto subire ingiustamente. Good luck!

  4. fimbulvetr
    Scritto da fimbulvetr

    @vorrei ma non posso 100% d’accordo con lei, (non sono concessionario di spiaggia e lavoro nel privato con retribuzione legata ai risultati, eheh!)
    Concordo con lei sulla mancanza di responsabilità nel settore pubblico (non dappertutto, ovvio).
    anche con assunzioni a tempo indeterminato si può aumentare l’efficienza del settore pubblico, Responsabilità, strumenti, obbiettivi perseguibili, retribuzione adeguata, obbligo di risultato per essere retribuiti, sono la formula vincente sia nel pubblico sia nel privato.

  5. Scritto da vorrei ma non posso

    Quando anche i posti statali non saranno più a tempo indeterminato allora sarò d’accordo con voi . Perché a voi piacerebbe tanto venire a sostituirmi in spiaggia per 13/14 ore al giorno per tutti i giorni per poco meno di 6 mesi , ma a me piacerebbe tanto venire un po’ a scaldare una sedia per 5/6 ore al giorno per 5 giorni alla settimana tranquilli come papi perché tanto nemmeno se sparate alla gente vi tolgono il lavoro. Quando anche i posti statali andranno a rinnovo in base al lavoro fatto , all’impegno dimostrato , ecc , allora sarò d’accordo su tutto.