Politica

Biodigestore di Ferrania, Rosso (Udc): “Non sono incoerente, il progetto è consono con il piano dei rifiuti”

Ferrania Ecologia impianto compostaggio (rendering)

Carcare. Marco Rosso, consigliere comunale Udc a Carcare replica alle accuse dell’assessore all’ambiente Francesco Legario che dopo la forte presa di posizione contraria all’impianto di Biodigestione presentato da Ferrania Ecologia S.r.l. da parte dell’intero Consiglio Comunale di Carcare lo aveva accusato di essere un voltabandiera.

“Il mio voto nel consiglio comunale del 20 dicembre sul biodigestore non fu un generico no ma un no in attesa e nel rispetto di chiarimenti con il mio sindaco per sapere se fosse stato o meno coinvolto nello sviluppo programmatico del biodigestore di Ferrania insieme ai Comuni di Cairo e limitrofi, ed un no per meglio verificare la compatibilità e la ragione dell’impianto rispetto al piano dei rifiuti Provinciale. Proprio queste erano le mie “precisazioni in merito” che “Noi per Carcare “ (Lega Nord) aveva accolto ed inserito nella sua mozione. Ora logicamente, ci si aspetta che, una volta chiariti tali punti, il “no” si possa sciogliere per tutti i firmatari della mozione “condizionata”.

“Per quanto mi riguarda, in questo periodo, ho chiarito tali punti, fatto le mie considerazioni, ho approvato le ulteriori condizioni poste dal Comune di Cairo al progetto e le ho condivise ed integrate nella mia dichiarazione di voto di ieri sera. Ho approfondito e verificato le specifiche del progetto nonché la condivisione dello stesso con i Comuni valbormidesi ed in particolare con i Comuni limitrofi all’impianto. Ho, ancora, accertato come tale progetto risulti consono al piano provinciale dei rifiuti. Quindi alla richiesta di espressione di un parere tecnico qual è il parere di VIA in oggetto ho risposto condividendo ed integrando le condizioni tecniche poste dal Comune di Cairo sull’impianto”.

“In merito a quanto affermato da Ferraris e Legario sulla “centrale a biomasse di Cornareto di soli 850 KW” ahimè, ancora una volta, è necessario rinfrescare la memoria di chi sembra non capire, o dimenticare, posizioni già espresse più e più volte: coerenti, direi. Da sempre ho segnalato i problemi oggettivi che la stessa centrale, mal costruita (per quanto più volte riferito e confermato dall’assessore Legario) sta creando da quando è in funzione. Legario, avute le analisi delle emissioni e ad una sola settimana dalla normale chiusura, ordinò perentoriamente lo stop della centrale a biomasse di Cornareto nell’aprile 2011, enfatizzando quindi il carattere di estrema criticità che aveva imposto la sua decisione, ma senza dare ulteriori spiegazioni. Su tale chiusura che impose lui e non certo io, continuo ancora a chiedere a Legario di decidersi e confermare o meno ai cittadini se la centrale è dannosa per la salute degli abitanti la zona, scolari compresi. Per concludere sul “basso tenore politico” che io esprimerei, stando alle dichiarazioni dei due esponenti della Lega Nord Padania libera, lascio all’educazione, alla sensibilità e all’intelligenza dei lettori le proprie considerazioni”.

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