Economia

Val Bormida, nuovo polo della meccanica: via libera finale dai Consigli comunali di Cengio e Millesimo

Millesimo simulazione Polo Meccanica

Cengio/Millesimo. E’ stato approvato dai due Consigli comunali di Millessimo e Cengio, riuniti ieri sera, il nuovo progetto del polo della meccanica. Il via liberi da parte dei parlamentini valbormidesi rappresenta l’ultimo atto formale per l’approvazione dello strumento urbanistico attuativo che consentirà di attivare la progettazione esecutiva per procedere con la realizzazione delle opere.

Il documento è stato approvato a Millesimo con voto unanime e con il sì anche dei consiglieri di minoranza, quasi unanime invece a Cengio dove tre esponenti dell’opposizione di sono astenuti dalla votazione. Ora la pratica passerà all’esame della Provincia, dove, la conferenza dei servizi già attivata da tempo, chiuderà il procedimento per avviare la progettazione esecutiva e di fatto la partenza operativa dei cantieri.

Il complesso iter approvativo ha visto tutti gli atti preliminari approvate dalle specifiche commissione tecniche, dalla Regione Liguria, dalla Provincia di Savona ed appunto dai due organi consigliari locali. Già siglata anche la convenzione tecnica tra i Comuni interessati e Filse per il progetto che vedrà l’avvio della nuova filiera industriale con il trasferimento della storica azienda Fresia e di altre nove ditte valbormidesi, già aderenti alla possibilità di trasloco, bisognose di spazi logistici dedicati.

Già approvata dalla giunta della Regione Liguria la delibera che approvava i fondi Fas, di fatto convalidando lo stanziamento: sei milioni e ottocento mila euro.

L’area delle Pertite ospiterà le ditte operanti nella meccanica con particolare riguardo ai settori di attività corrispondenti alle specializzazioni nella fabbricazione mezzi di trasporto e fabbricazione di macchine ed apparecchi meccanici, nonché in attività complementari alle specializzazioni stesse, quindi sostanzialmente aperto a tutte le componentistiche della meccanica, delle lavorazioni delle componentistiche ed affini. E’ Ips che coordina l’insediamento delle aziende in quello che sarà il nuovo polo industriale.

La zona destinata al nuovo distretto industriale copre una superficie complessiva pari 48 mila metri quadrati circa, collocata in una posizione territoriale facilmente raggiungibile in auto sia dai centri limitrofi che dallo svincolo autostradale di Millesimo che dista circa 4 chilometri e dalla stazione ferroviaria di Cengio. Gli spazi produttivi-artigianali saranno di dimensioni comprese tra il lotto minimo pari a circa 200 metri quadrati coperti sino a l’intero complesso immobiliare, costituito da capannoni per un totale di circa 16 mila metri quadrati, oltre un capannone edificato negli anni ’90 di circa 1.600 metri quadri e un edificio monopiano di superficie di 490 metri quadri da destinare a servizi per il polo ecologicamente attrezzato.

I due sindaci, Mauro Righello ed Ezio Billia, hanno confermano l’importanza del progetto e la volontà di trasformare il lungo percorso approvativo in operatività per sostenere l’industria ed un possibile rilancio occupazionale nel comparto della meccanica e dell’indotto. Non solo, nel corso del Consiglio comunale, il sindaco di Millesimo Mauro Righello ha annunciato l’idea di procedere con un masterplan per la riqualificazione delle aree lasciate libere da Fresia, seguendo quindi l’esempio, giudicato positivo, condotto per la zona della ex Fornace.

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