IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Costa Concordia, l’avvocato del comandante Schettino: “Scoglio davanti alla rotta”. Prosegue l’ispezione della nave

Savona. La nave “ha trovato lo scoglio davanti al suo percorso di navigazione”: lo ha detto l’avvocato Bruno Leporatti, difensore del comandante Francesco Schettino, riferendo alcune parti della versione dei fatti resa dallo stesso comandante riguardo al naufragio della sulla scogliera presso l’Isola del Giglio il 13 gennaio. Schettino rispondendo al Gip e ai Pm dell’udienza di convalida del fermo, per cui adesso è in carcere, ha ricostruito anche in questo modo le fasi dell’incidente.

Sul fronte delle ricerche e dell’ispezione della nave sono sette i varchi che i palombari della Marina militare del Gos, il Gruppo Operativo Subacquei, hanno aperto sul lato dritto della Costa Concordia utilizzando microcariche esplosive. I varchi, spiegano allo Stato maggiore della Marina, sono stati aperti “al fine di permettere ai sommozzatori di raggiungere parti della nave sommerse e non ancora ispezionate ma anche per creare ulteriori vie di fuga ai soccorritori per eventuale abbandono in caso di emergenza”.

Intanto il capo commissario della Concordia, Manrico Giampetroni, ha raccontato la visita del presidente e Ad di Costa Crociere Pierluigi Foschi che oggi, appena terminata la riunione dell’unità di crisi, si è recato all’ospedale Misericordia di Grossero per salutare e verificare di persona le condizioni del ‘commissario eroe’ ma anche per ringraziarlo del lavoro che venerdì sera ha fatto dopo il naufragio della nave, salvando numerosi passeggeri, a rischio della sua vita.

“Mi ha fatto veramente piacere” aggiunge Giampetroni che nella nave è rimasto con una gamba spezzata per 36 ore prima di essere recuperato dai vigili del fuoco. Domani i medici del Misericordia lo sottoporranno ad un intervento chirurgico, “per un po’ non ci sentiremo” aggiunge. Ma Foschi le ha annunciato un premio? “Il premio per me è stato quello di essere salvato” conclude il commissario intenzionato a tornare a lavoro, “appena sarà possibile, sulle navi della Costa”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. il mannaro
    Scritto da il mannaro

    ma certo, ha ragione l’onesto e impavido comandante, d’altronde se gli scogli non rispettano le precedenze cosa ci possiamo fare….. chssa con chi è assicurato lo scoglio, e quanti punti sulla patente gli toglieranno….

  2. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Lo scoglio andava spostato per lasciar spazio ad eventuali cambi di rotta decisi all’ultimo minuto.
    .
    E’ ora di ripensare a tutte le attribuzioni di potere senza controllo.
    .
    Abbiamo politici che si lamentano … senza la maggioranza assoluta non si riesce a far nulla.
    bisogna imparare a ragionare …. operare in fretta senza controllo consente “solo” di fare “rapidamente” errori imperdonabili.
    .
    Anche per guidare un camion serve spesso il secondo guidatore ….
    lasciamo che il potere venga esercitato senza un controllo a chi opta per guidare le “gondole” per il resto …. fidiamoci poco.
    .

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.