Albissola, box interrati in via dei Ceramisti: critiche del Wwf - IVG.it
Cronaca

Albissola, box interrati in via dei Ceramisti: critiche del Wwf

Albissola Marina - via dei ceramisti

Albissola M. Partono i lavori di costruzione dei box interrati in via dei Ceramisti ad Albissola ed il Wwf dice no: “Abbiamo presentato più volte osservazioni alla realizzazione dei Box in Albissola Marina in via Dei Ceramisti rilevando che il progetto è impattante in un’area con vincolo di notevole interesse pubblico della località Bruciati (D.P.R. n.372/1984) con un intervento massiccio di parcheggi che altera in modo rilevante il paesaggio”.

“Per quanto riguarda la vegetazione presente, si osserva che l’opera andrà ad incidere su piante arboree anche ai margini dell’attuale area a parcheggio con presenza di copertura forestale in estensione alla collina sovrastante lato Rio Basci ed all’area cimiteriale. Nel Distretto sono presenti valori storico-architettonici e paesistico-ambientali. L’area in oggetto viene identificata come ‘..quasi del tutto inedificata, con l’eccezione dell’antico cimitero e di alcune case lungo via Luccoli, occupata in parte da colture in stato di abbandono e in parte da un ampio parcheggio pubblico a raso'” proseguono dal Wwf.

“Nel quadro di una normativa d’avanguardia – spiega il presidente del Wwf Liguria Marco Piombo – come quella ligure, che vede la pianificazione territoriale operante su tutto il territorio regionale ed elaborato con attenzione agli aspetti culturali, paesistici, vegetazionali, morfologici del territorio, la Soprintendenza, nell’applicazione dei compiti istituzionali di competenza, segnala da tempo la necessità di affinare la prassi applicativa nel senso di una maggiore attenzione al modo di intendere la tutela paesistica insito nella L. 1497/1939. Tale prassi è confermata in questo caso, dal fatto che in prossimità dell’area interessata dal progetto è presente un’opera monumentale cimiteriale e che la relativa fascia di rispetto ricade all’interno dell’area progettuale”.

“Data la presenza delle opere monumentali e la particolare natura del sito ( ambito urbano circondato a valle da intensa edificazione ) con presenza di notevoli alberature ed aree in fase di rinaturalizzazione (poste a monte degli attuali parcheggi, lato area cimiteriale-Rio Basci) , nonché di filari di alberature di alto fusto di varia tipologia a schermatura delle aree a parcheggio e del Rio Basci, il Wwf aveva chiesto la salvaguardia delle essenze arboree presenti e le porzioni di aree verdi” prosegue Piombo.

“Restano da parte del Wwf criticità legale alla fascia di rispetto cimiteriale. Il progetto contrasterebbe con quanto previsto dal Regio Decreto 27 Luglio 1934 n. 265. La realizzazione dei box interrati e relativa viabilità di servizio nonchè di infrastrutture ed opere connesse si configurerebbero in contrasto con le succitate discipline normative di salvaguardia e tutela ambientale” conclude Piombo.

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