Tomaso, altro rinvio. La madre: "La richiesta di libertà su cauzione agli indiani viene concessa senza tante storie" - IVG.it
Cronaca

Tomaso, altro rinvio. La madre: “La richiesta di libertà su cauzione agli indiani viene concessa senza tante storie”

Tomaso Bruno Elisabetta Boncompagni

India. E’ stata rinviata al 1 dicembre l’udienza per la richiesta di libertà su cauzione presentata dai legali dell’albenganese Tomaso Bruno e della torinese Elisabetta Boncompagni, condannati all’ergastolo per la morte del loro amico Francesco Montis, trovato agonizzante nella camera d’albergo che i tre condividevano a Varanasi e deceduto poche ore dopo in una disperata corsa verso l’ospedale.

Dopo il servizio andato in onda nella trasmissione di Italia Uno “Le Iene” sulla vicenda di Tomaso, è arrivata stamane l’ennesima brutta notizia, che alimenta sempre di più la lentezza estenuante di questo processo che da mesi sembra andare avanti alla velocità di un rallentatore.

“In India la storia dei rinvii continua” commenta la madre di Tomaso Bruno.

“Arriverà l’anno nuovo e non saremo stati in grado neanche di farci respingere una richiesta di libertà su cauzione che agli indiani viene concessa senza tante storie” riferisce Marina Maurizio.

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