Savona, sciopero degli avvocati penalisti: niente udienze in Tribunale - IVG.it
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Savona, sciopero degli avvocati penalisti: niente udienze in Tribunale

tribunale Savona

Savona. Udienze penali tutte rinviate questa mattina nel tribunale di Savona per lo sciopero nazionale degli avvocati penalisti. Anche i legali savonesi infatti hanno aderito alla manifestazione indetta a livello nazionale, dopo la delibera dell’Unione delle Camere Penali, e che prevede l’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale per cinque giorni a partire da oggi. Motivo dello sciopero è “l’attacco in corso alla funzione difensiva”, con riferimento ad una serie di episodi e prassi forensi, che metterebbero a rischio il valore e l’indipendenza del ruolo del difensore.

“Nell’attuale momento storico, una serie di elementi mirano a indebolire e di fatto indeboliscono la funzione e la figura del difensore”, spiegano nella delibera nazionale i penalisti, rappresentati dal segretario Franco Oliva e dal presidente Valerio Spigarelli. “Questa congerie di fatti non è una mera sequenza di casi, bensì il prodotto dell’avversione – anche schiettamente culturale – verso l’attività difensiva, ritenuta un ostacolo all’azione salvifica dell’apparato giudiziario costituito dagli organi inquirenti e dalle procure”, spiegano i penalisti, elencando una serie di casi in cui i difensori sarebbero stati costretti a violare in qualche modo il segreto professionale, o sarebbero stati incriminati per il aver adottato una strategia difensiva controproducente per i loro assistiti.

Nella delibera, i penalisti puntano il dito anche contro il sistema in cui è gestito l’ordine professionale e la “grave debolezza che oggi connota la figura stessa dell’avvocato, dematerializzata dentro un corpo di oltre duecentomila iscritti, abnorme rispetto alle reali esigenze del Paese”.

I penalisti scendono in sciopero – si legge ancora nella delibera della giunta dell’Ucpi – per denunciare “la gravità dell’attacco in corso alla funzione difensiva” e ricordare che il diritto alla difesa, “uno dei diritti primari della persona sanciti dalla Costituzione”, costituisce “un caposaldo dello Stato democratico” e per sollecitare la riforma forense e la ripresa del dibattito sulla riforma costituzionale della giustizia. Durante la settimana di astensione dalle udienze, l’Ucpi organizzerà due manifestazioni nazionali (oggi a Verona e il 17 a Roma) mentre le Camere Penali territoriali terranno pubbliche assemblee aperte ai cittadini.

Nel tribunale savonese le udienze saranno a rischio quindi per tutta la settimana. Il corretto svolgimento dei processi dipenderà dall’adesione allo sciopero dei singoli legali.

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