Pedofilia, flop del "Pellegrinaggio della verità". Zanardi: "Ora sciopero della fame" - IVG.it
Cronaca

Pedofilia, flop del “Pellegrinaggio della verità”. Zanardi: “Ora sciopero della fame”

Francesco Zanardi

Savona. E’ deluso Francesco Zanardi, della rete “L’Abuso”, che, il 22 settembre scorso, è partito da Savona con destinazione Roma per il suo “Pellegrinaggio della verità”. “Lo scopo – spiega – era quello di aprire un canale di dialogo che portasse ad una reale e concreta applicazione delle linee guida anti pedofilia emesse e pubblicizzate a gran voce dalla stessa Santa Sede, ma il tutto si è risolto in un fallimento. Purtroppo riscontriamo che da parte del Vaticano non vi è la volontà di prendere seri provvedimenti, nè di affrontare il grave problema della pedofilia, nè di avere un dialogo con le associazioni. Questo precedente, già riscontrato con le vittime statunitensi, sembra volersi ripetere intenzionalmente”.

“Nell’incontro con il Cardinale Angelo Bagnasco sono state fatte alcune segnalazioni, che però non hanno ad oggi avuto alcun seguito: questo vuole dire che i sacerdoti segnalati sono ancora in circolazione e a contatto con minori, quindi potenzialmente pericolosi – aggiunge Zanardi – Neppure Benedetto XVI, contrariamente a ciò che ha più volte dichiarato, dimostra la volontà di voler accogliere una rappresentanza delle associazioni, le quali non dimenticano che fu proprio il Cardinale Josef Ratzinger, colui che contribuì a coprire per anni in tutto il mondo questi crimini e che nel 2004 fu chiamato a rispondere di queste coperture da un tribunale in Texas. Provvidenzialmente fu eletto Papa e la prima cosa che chiese all’allora presidente Bush, fu di usufruire dell’immunità, che il presidente concesse prontamente”.

“Alla luce di questi fatti riteniamo che non sia utile cercare ulteriore dialogo fino a che non vedremo una immediata applicazione delle linee guida, un problema così letale per i bambini e per i sopravvissuti di tutto il mondo non può e non deve avere tempi biblici come quelli che la Santa Sede sta chiedendo senza dare alcun segno di volontà nè di possibile fiducia”, conclude Zanardi che, insieme al collega Alberto Sala inizierà, a partire da lunedì 31 ottobre, uno sciopero della fame ad oltranza, una contestazione non violenta fino a che non vedranno applicati i provvedimenti di cui è già stata fatta esplicita richiesta, firmata dagli stessi e dalle maggiori associazioni a livello mondiali.

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