Economia

Gruppo Gavio è il nuovo proprietario dei Cantieri Baglietto, Guccinelli: “Grande soddisfazione”

Guccinelli

Regione. L’amministratore unico della Baglietto, Federico Galantini, ha accettato l’offerta del gruppo Gavio per l’acquisto del marchio Baglietto e dello stabilimento di La Spezia. L’accordo, raggiunto oggi pomeriggio, è del valore di 18 milioni di euro e prevede la salvaguardia di tutti i cinquanta posti di lavoro.

“Esprimo grande soddisfazione nell’apprendere che il Gruppo Gavio da oggi è formalmente il nuovo proprietario dei Cantieri Baglietto della Spezia. Auspico che nei prossimi giorni le organizzazioni sindacali e l’azienda stringano accordi tali da consentire il raggiungimento degli obiettivi irrinunciabili, il mantenimento dell’occupazione e il rilancio del cantiere”. Lo ha detto l’assessore regionale allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli dopo aver appreso la notizia della nuova proprietà dei cantieri.

“Il Gruppo Gavio – ha sottolineato l’assessore regionale allo sviluppo economico – è una delle più importanti realtà imprenditoriali italiane che sono certo sarà in grado di dare sicurezza ai lavoratori e al marchio Baglietto”.

L’assessore Guccinelli ha espresso le sue “congratulazioni ai dipendenti del cantiere che, nonostante la confusione e la conseguente tensione generata negli ultimi mesi, hanno saputo aspettare mantenendo la calma”. “Un plauso particolare – ha concluso Guccinelli – va al liquidatore Federico Galantini, che guidando la fase concordataria con serietà e professionalità, è riuscito nell’opera di dare un futuro produttivo al sito e un grazie e un augurio di buon lavoro a Beniamino Gavio che ha creduto in questa operazione e si è reso pronto ad affrontare una nuova sfida”.

L’azienda, nelle prossime settimane, aprirà infatti il confronto con sindacati, Comune e Autorità Portuale di La Spezia per discutere il rinnovo delle concessioni demaniali in scadenza a fine anno. Proseguono intanto le trattative per il passaggio dei cantieri di Pisa alla Tcf, società austriaca di proprietà russa, e dei cantieri di Varazze ai francesi della Monaco Marine

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