Vendone, inaugurata torre restaurata e parco sculture Kriester. Losno: “Opera coraggiosa e lungimirante” - IVG.it

Vendone, inaugurata torre restaurata e parco sculture Kriester. Losno: “Opera coraggiosa e lungimirante”

Vendone. Grande partecipazione di sindaci dell’intero comprensorio provinciale e molti dirigenti del Pd questo pomeriggio a Vendone, dove si è svolta l’inaugurazione dell’antica torre restaurata e del parco di sculture del compianto artista Rainer Kriester. Oltre al governatore regionale Claudio Burlando, che ha fatto tappo durante l’odierno tour ponentino, anche Giovanni Lunardon, Nino Miceli, Michele Boffa e Livio Di Tullio.

“Grazie agli interventi di consolidamento e messa in sicurezza della struttura, la torre diviene accessibile al pubblico: dal suo belvedere si potrà godere di un panorama unico sulla valle e sino al mare. La torre è stata dotata di un suggestivo impianto di illuminazione che la rende visibile nelle ore notturne anche a chilometri di distanza. Inoltre è stata consolidata e ampliata l’area circostante che, per le sue caratteristiche naturali e per la sua prossimità a queste antiche vestigia medievali presenta tutte le caratteristiche per diventare un sito apprezzabile – piccolo ma significativo – per iniziative culturali e artistiche” ha sottolineato il sindaco Patrizia Losno.

“Il nostro stemma comunale raffigura la torre insieme all’olivo – ha osservato – E la torre è ciò che rimane del castello che i marchesi di Clavesana fecero erigere per cederlo nel 1300 circa al comune di Albenga, per poi seguire le vicende della Repubblica di Genova e giungere nel Regno d’Italia, passando per quello di Sardegna nel 1815. Quindi la torre simbolo per eccellenza secondo l’araldica ed al contempo simbolo di una riappropriazione di funzioni, mediate naturalmente dal tempo trascorso; da luogo di prigionia a quello di belvedere sulle valli circostanti e di elemento fondante di un’area che il Comune vuole valorizzare. Nell’immaginario dei vendonesi la torre e il suo insieme costituiscono un po’ i gioielli di famiglia che, non lo dimentichiamo, sono stati scelti e poi impreziositi da uno scultore di fama internazionale come Rainer Kriester che ha dimorato in questo luogo, scolpendo la pietra, per vent’anni”.

“Avviata la progettazione, con il contributo fattivo della Provincia, e la richiesta di cofinanziamento alla Regione sotto la precedente amministrazione, che saluto e ringrazio, alla giunta da me presieduta è spettato l’onere e l’onore di portare a termine i lavori. Un‘opera – ha proseguito il sindaco durante l’inaugurazione – coraggiosa per la tipologia e il costo che a qualcuno può apparire di non immediato ritorno in termini di beneficio per la collettività; ma secondo me lungimirante, e di questo devo dare atto alla Regione Liguria che ha creduto fortemente in questo progetto cofinanziandolo in modo importante, poiché conferisce alla piccola comunità di Vendone e al suo comprensorio un indubbio valore aggiunto in termini di valorizzazione del patrimonio culturale e storico e di attrattiva per il turismo”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.