Tagli ai comuni, l’ufficio anagrafe di Quiliano chiuso per protesta il 15 settembre

Alberto Ferrando - sindaco Quiliano

Quiliano. Protesta dell’ufficio Anagrafe e Stato Civile di Quiliano che nella giornata di giovedì 15 settembre rimarrà chiuso per protestare contro i tagli ai Comuni. Lo rende noto il sindaco Alberto Ferrando che riferisce: “Si tratta di una forma di protesta molto forte, che avverrà contestualmente in moltissimi Comuni italiani, alla quale si è arrivati nell’impossibilità di riuscire a fare modificare una manovra economica sicuramente necessaria ma fortemente sbagliata nelle parti che riguardano le istituzioni territoriali”

“Vogliamo in questa difficile fase riuscire, anche con sacrifici, a mantenere gli stessi servizi in ogni settore, con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione, e a difendere i vostri diritti. Il mantenimento di un accettabile livello di erogazione dei servizi e di una giusta tutela delle esigenze delle persone è in questo momento impossibile da garantire perché vengono operate scelte che privilegiano la depauperazione delle risorse da dedicare ai Comuni anziché l’intervento incisivo sulle evasioni fiscali, sulle operazioni finanziarie speculative e sui grandi patrimoni. Per questo motivo abbiamo deciso di unirci alla protesta messa in atto da un gran numero di Amministrazioni in tutto il paese, denunciando pubblicamente una manovra scellerata che mette in ginocchio i Comuni, determina una drastica limitazione della loro operatività, mina in maniera irreversibile l’impianto dello Stato sociale” prosegue il sindaco.

“Giovedì 15 settembre presso la Sala Giunta dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 18 insieme agli assessori e ai tecnici comunali sarò a disposizione di tutti i cittadini per chiarire le scelte di bilancio messe in atto dall’Amministrazione e le possibili conseguenze della manovra finanziaria” conclude Ferrando.

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