Miceli (Pd): “Salve le strutture di emergenza del savonese”: sì alla nuova integrazione Pietra-Albenga - IVG.it
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Miceli (Pd): “Salve le strutture di emergenza del savonese”: sì alla nuova integrazione Pietra-Albenga

Nino Miceli

Ponente. Prende forma l’indirizzo regionale sulla sanità per la provincia savonese. Al termine del vertice di maggioranza di oggi è stato infatti deciso che sulla rete delle emergenze-urgenze verrà adottato un maxi-emendamento da parte della giunta regionale che andrà a rivedere il precedente documento presentato prima dell’estate: resta il pronto soccorso di Albenga così come quello di Cairo Montenotte, considerata “zona disagiata” da un punto di vista logistico e che necessita quindi, anche da parametri nazionali vagliati dai consiglieri e membri di maggioranza, di un presidio di pronto soccorso per il comprensorio territoriale di competenza.

“Nonostante la difficoltà enorme per la nostra Regione alla luce dei pesanti tagli che hanno investito e che investono la sanità, siamo riusciti a mantenere le strutture di emergenza-urgenza fondamentali per il savonese ed il ponente. La maggioranza di centro sinistra sta lavorando al meglio per definire le migliori soluzioni per salvaguardare il servizio e l’assistenza medico-sanitaria” commenta il capo gruppo Pd in Regione Nino Miceli.

Quanto al riassetto della rete ospedaliera per il ponente savonese si profila il via libera al progetto per il nuovo monoblocco di Pietra Ligure, un presidio specialistico, con il parallelo potenziamento dell’ospedale di Albenga dove verrebbero trasferite le discipline di base, creando così una nuova integrazione, funzionale ed efficiente sul piano dei costi, per i due presidi ospedalieri.

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