Erano troppo cresciute per occuparsene così le hanno abbandonate: salvate dall’Enpa due tartarughe d’acqua

tartarughe

Savona. Non volevano più occuparsene o forse la responsabilità di badare a due animali era diventata di intralcio alla loro normale quotidianità. Così hanno deciso di lasciarle sul marciapiede davanti all’ingresso di un negozio di animali, chiuso da tempo, in corso Tardy e Benech a Savona.

Le bestiole, due grosse tartarughe d’acqua affamate e disidratate, sono state prese in consegna dai volontari della Protezione Animali che, dopo le cure, cercheranno di darle in adozione gratuita a chi ne farà richiesta (telefono 019 824735, dalle lunedì a sabato, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19).

“Quasi certamente gli autori dell’abbandono sono dei genitori che hanno comprato in un negozio di animali due tartarughine per i figli ma poi, quando sono cresciute, con la stessa superficialità con cui le hanno prese, se ne sono sbarazzati. Il fenomeno sta assumendo una frequenza preoccupante e sono ormai decine ogni anno i rettili che l’Enpa è chiamato a raccogliere. Molti animali vengono abbandonati nei corsi d’acqua della provincia, dove solitamente muoiono di fame o uccisi da predatori (volpi, cani, cinghiali), mentre quelli che sopravvivono si cibano di pesci ed altri preziosi animali acquatici, creando gravi squilibri faunistici, che si vanno ad aggiungere alla poco ecologica immissione di poveri pesci d’allevamento degli enti pubblici per favorire una pesca cosiddetta sportiva priva di alcun senso” scrive la protezione animali savonese.

L’Enpa invita ancora una volta i genitori a non comprare animali esotici per i propri figli e si augura che i comuni, ai quali è affidata dalle leggi la protezione degli animali, tra le troppe ordinanze contro cani e piccioni, vietino ai negozi di animali la vendita di queste tartarughe originarie della Florida.

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