Politica

Dimissioni Cda Palazzo Oddo, Idv: “Ennesimo fallimento dell’amministrazione Guarnieri”

Albenga - Palazzo Oddo

Albenga. “L’avvicendamento ‘forzato’ alla guida della Palazzo Oddo e le polemiche che ne sono susseguite, non rappresentano altro che l’ennesimo fallimento dell’amministrazione Guarneri”: a dirlo è Vincenzo Munì dell’Idv ingauno commentando le dimissioni dell’ormai ex presidente della partecipata Alessandro Chirivì.

“Il continuo rimbalzarsi di accuse fra il Cda silurato e l’amministrazione dimostra o da un lato una incapacità di compiere scelte corrette per indicare persone capaci di gestire i principali enti cittadini, con tanti saluti per le ‘mirabolanti’ capacità decisionali del sindaco, o dall’altro come le continue lotte e faide interne stiano letteralmente facendo implodere gli equilibri all’interno della maggioranza con l’ex Cda prima vittima. A nostro giudizio ormai, chiunque osservi la realtà politica ingauna, potrebbe tranquillamente constatare come in meno di due anni dalla propria elezione la giunta Guarneri si sia impantanata nelle sue contraddizioni interne e sembri incapace di gestire una realtà così complessa come quella della nostra città”.

“Due consiglieri fuoriusciti dalla maggioranza, un Cda ripudiato dopo meno di due anni, polemiche e malumori interni a non finire, ci appaiono in tutta franchezza ben lungi dal rappresentare quello scenario di perfezione e coesione descritto dal sindaco – continua Munì – La verità e’ che la maggior parte delle promesse elettorali sono state ‘dimenticate’ o si sono sono dimostrate del tutte fasulle e demagogiche. Basti pensare alla questione sicurezza, cavallo di battaglia del sindaco. Tutti ricorderanno le promesse di risolvere tutti i problemi di una città distrutta e martoriata dall’invasione criminale ed extracomunitaria. La cronaca quotidiana ci racconta tutt’altro scenario, ci parla di continue risse fra extracomunitari, furti nel centro storico e continui episodi di spaccio. Ed il sindaco attuale a raccontarci invece che tutto e’ perfetto”.

“A scanso di equivoci vogliamo subito chiarire che questa realtà ci preoccupa moltissimo e che non ci consente certo di ridere in un’ottica del ‘tanto peggio tanto meglio’. Per quanto ci riguarda infatti, nonostante le differenze di appartenenza politica, siamo ben consapevoli del fatto che alla fine dei conti viviamo tutti nella stessa città. Per questa ragione, per il bene della città e della sua immagine, noi dell’opposizione non gridiamo costantemente all’invasione barbarica o alla guerra Santa ogni qual volta si verifichi un episodio di criminalità. E’ questa l’unica fortuna dell’attuale maggioranza, avere un’opposizione seria che a differenza di quanto fatto precedentemente non ha intenzione di distruggere l’immagine di Albenga per puro tornaconto personale. In conclusione ci auguriamo che questa situazione di ‘guerra di bande’ all’interno del centrodestra termini al più presto perché l’attuale difficile situazione nazionale ed internazionale non permette alla nostra città di essere gestita da una maggioranza dilaniata, confusa, incapace di portare avanti qualsiasi tipo di progetto importante (porto, depuratore, teatro ecc…). Ci hanno regalato molte sagre estive, questo e’ vero, ma purtroppo ormai l’estate e’ finita e le sagre sono fuori stagione”, conclude l’esponente Idv.

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