IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Caos al Giro di Padania, Silp: “A pagarne le spese sono sempre le forze dell’ordine”

Più informazioni su

Savona. Un evento che, da sportivo, è diventato politico e che ha creato non pochi problemi di ordine pubblico, soprattutto a Savona. Una competizione che, secondo Silp Cgil (Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la Cgil), avrebbe richiesto una maggiore organizzazione e dispiegamento di forze sul territorio e maggior “giudizio” da parte di chi ha voluto farla correre nonostante i rischi connessi. “E a pagarne le spese – sottolinea il Silp – sono sempre le forze dell’ordine tra le quali si annoverano ben due fertiti”.

“L’organizzazione di un evento sportivo, in particolare di una gara ciclistica dispiegata su un così vasto territorio quale il Giro della Padania, è un fatto delicato che richiede, comunque, una organizzazione complessa con un notevole dispiegamento di uomini e mezzi da parte delle forze di polizia un dispositivo che si rende necessario per la salvaguardia dei concorrenti come delle persone che, a vario titolo, vengono coinvolte da esso (spettatori e normali cittadini in transito) – si legge in una nota del sindacato – Se a queste problematiche, legate alla garanzia di assicurare una regolare viabilita’ sul territorio senza altresi’ recare pericolo alle persone, si sommano problematiche di ordine pubblico dovute alla particolarita’ di un evento che, da sportivo, e’ stato trasformato in politico, e’ inevitabile che la situazione diventi ingestibile ed estremamente pericolosa per l’incolumita’ di chiunque”.

“Il silp, che aveva gia’ manifestato le proprie perplessita’ e preoccupazioni, prende atto della volonta’ che ha portato a far svolgere comunque la competizione a seguito della quale si annoverano ben due feriti tra le forze dell’ordine, investiti dalle auto del seguito. I soli che, per ora, hanno pagato un prezzo legato all’ostinazione di far svolgere comunque e a tutti i costi una simile manifestazione sono pertanto i poliziotti. Nell’auspicare ragionevolezza e buon senso da parte di tutti ribadiamo il fatto che la scelta di far svolgere una simile manifestazione avrebbe dovuto far maggiormente riflettere coloro i quali erano muniti di poteri autorizzativi”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Tex Murphy
    Scritto da Tex Murphy

    Per favore togliete la divisa a questo qui che è finito per terra perchè è pericoloso.

  2. Scritto da Aurelio Bianchi

    Giratela come volete, ma la responsabilità non è certo dei ciclisti.
    Qui si vede benissimo che i manifestanti si scagliano contro le auto della corsa, e questo poliziotto attraversa di corsa mentre sopraggiunge un veicolo.

    Non mi ricordo di aver visto Di Tullio bloccare la strada per i lavoratori di Ferrania e delle altre centinaia di aziende iin crisi.
    E soprattutto non mi ricordo Di Tullio e Rossello protestare per la ben nota vicenda dell’Italsider-Orsa 2000.
    Forse non lo ritenevano opportuno.

  3. mugugnolibero
    Scritto da mugugnolibero

    Basterebbe che CHIUNQUE (desra, sinistra, centro, atei, religiosi, ecc eccc) decida di organizzare una manifestazione che comporti un dispiegamento di forza pubblica (pagata da tutti) fosse chiamata ogni volta ad una compartecipazione delle spese, pena il diniego all’autorizzazione… Troppo semplice forse??

  4. Scritto da cristian88_sv

    Condivido in pieno quello che ha scritto Antonio.. questo comunicato stampa potevano anche evitarselo.. visto che è stata proprio la loro parte politica d’appartenenza a rendere politico l’evento.. Oltretutto i suoi maggiori esponenti erano li seduti ed erano tra gli aizzatori!
    BASTA PRIVILEGI ALLA CASTA COMUNISTA!

  5. Scritto da 1Antonio

    ..a dire il vero io non ho mai visto uno spiegamento così nutrito di forze dell’ordine per una competizione o manifestazione sportiva, nemmeno per il passaggio del giro d’Italia.
    Mi permetto però di dare un consiglio al rappresentante SILP (CGIL): dica ai suoi colleghi CGIL rossello e veirana (coniugi/”compagni”), recagno e mandraccia che anzichè sdraiarsi per terra insieme all’assessore (pagato da noi contribuenti) di andare nelle fabbriche che stanno chiudendo dove i “padroni” stanno lasciando a casa centinaia di lavoratori, che vadano a difendere i diritti di questa gente e non prendere il sole gratis in darsena, che vadano a riguardarsi alcuni filmati degli anno 70/80 e delle azioni che il VERO sindacato ha fatto; non ha mai manifestato contro una gara di bici, si sono battutti, si sono sdraiati per terra per versare il loro sangue e sudore questi invece sono grassi come p….ci!!!!!
    qualcuno che mi spieghi l’attinenza ed il coinvolgimento della CGIL (oramai sempre sola) in una manifestazione sportiva per contestare …cosa? non avranno pagato gli stipendi ai ciclisti? oppure fanno straordinari non retribuiti? risichieranno la cassa integrazione? oppure non rinnovano i contratti??? sarebbero questi i problemi ed i motivi per cui il sindacato deve sdraiarsi veramente per terra….meditate voi iscritti che pagate questa gente.