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Polemica su statua di Totò, Coisp chiede scusa a Villani

Statua di Totò - Alassio

Alassio. La statua di Totò rimossa ad Alassio, dopo tanti messaggi polemici e dai toni accessi, fa registrare anche parole di scusa. Il Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, infatti ha voluto porgere le proprie scuse a Luca Villani: “Non abbiamo nessun problema a chiedere scusa agli amici che ci hanno fatto notare che il sindaco di Alassio è stato Leghista e che oggi ricopre la carica in quota di una lista civica sostenuta da Idv, Fli e Pd”.

“La nostra era una provocazione il cui vero destinatario era ovviamente il sindaco sul quale il giudizio probabilmente è stato fuorviato dall’aver appreso la notizia da parte di un’emittente radiofonica nazionale che lo dava in quota Lega Nord” spiega Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp rispondendo a Villani, assessore della Provincia di Savona e capogruppo Lega Nord/Popolo della Libertà in Consiglio comunale ad Alassio, che aveva sottolineato come il primo cittadino di Alassio abbia solo dei trascorsi leghisti avendo poi scelto altre strade politiche.

L’appartenenza politica del sindaco era stata erroneamente appresa dal Coisp da un’emittente radiofonica nazionale. “E’ con piacere – dice ancora Maccari – che leggiamo le parole dell’esponente della Lega Nord non solo in riferimento al grande artista italiano e raccogliamo l’invito dell’amico ad andare a visitare Alassio, e se pur appare cosa di poco conto, ci fa davvero piacere che un esponente della lega Nord riconosca l’assurdità di etichettare Totò semplicemente come un napoletano, riconoscendo ai tanti amici partenopei il merito di aver lavorato e trovato un’identità nelle città del nord”.

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