“AlbengaVoltaPagina”: Giorgio Genta racconta la storia di un naufragio in famiglia

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Albenga. Dopo il successo delle stagioni invernale e primaverile, prosegue la rassegna estiva di “AlbengaVoltaPagina”, serie di incontri con gli autori organizzata dall’associazione culturale Librarsi in collaborazione con l’assessorato al Turismo del Comune di Albenga, che ha esordito felicemente il 15 luglio con un “Incrocio di autori”, un confronto tra Andrea Novelli, Gianpaolo Zarini e Cristina Rava, ed è proseguita con gli incontri con Gianna Schelotto e con Michele Navarra.

Domani, venerdì 12 agosto alle ore 21,15, ancora nella suggestiva cornice di piazzetta Episcopio nel centro storico di Albenga, si svolgerà l’incontro con Giorgio Genta che, affiancato dalla presentatrice Graziella Frasca Gallo, presenterà il suo libro “L’ultimo viaggio del Nostra Signora – Storia di un naufragio in famiglia”, la storia drammatica e vera di un naufragio avvenuto nel 1914 di un brigantino con equipaggio composto da liguri. Una cronaca coinvolgente di narrativa di mare, cultura velica e storia dell’emigrazione italiana e ligure in particolare.

Racconta l’autore, condensando il dramma che lui ha narrato, mescolando con perizia fantasia e realtà storica: “…quella di Nostra Signora del Rosario fu una tragedia del mare, perché il brigantino scomparve nel febbraio del 1914 nelle acque al largo di Agadir e non vi furono sopravvissuti. Tutti gli uomini dell’equipaggio, composto in massima parte da loanesi, morirono. Mio nonno paterno era il comandante…”.

E’ stato un dramma di famiglia, che Genta narra con avvincente efficacia, unendo anche la problematica dell’emigrazione dei primi del novecento, derivante dalla crisi economica, che spinse molti liguri a cercar fortuna in Argentina e la tematica della marineria a vela, ormai agli sgoccioli di fronte all’avanzare dei motori. Molte sono le pagine avvincenti per il dramma umano che vi scorre ed altrettante sono quelle argute e spiritose (quando racconta, nel suo tipico stile, episodi particolari o “macchiette” di personaggi decisamente caratteristici).

“Un libro che piacerà a tanti: ai liguri perché ricorda il loro passato velico, agli amanti del mare, ai curiosi delle storie drammatiche, ai cultori di storie di antichi paesi, a coloro che hanno il piacere di leggere e nel contempo sono lieti che il ricavato venga destinato ad un’opera meritoria, come la casa dell’associazione Dopo domani, che sta sorgendo a Loano, destinata ai disabili gravi ed alle loro famiglie (gieffegi)”.

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