Albenga, incontro tra poesia e musica ispirandosi alla Luna - IVG.it

Albenga, incontro tra poesia e musica ispirandosi alla Luna

Varie 10

Albenga. Venerdì 26 agosto alle ore 21, nella Sala delle Giare del Museo della Civiltà dell’Olio Sommariva, in via Mameli ad Albenga, verrà presentato al pubblico “Attraverso il mandorlo la Luna” di Sara Rodolao.

La Luna è il corpo celeste che appare con maggiore evidenza ad una semplice osservazione del cielo. Si comprende pertanto come essa, fin dall’antichità, abbia stimolato l’interesse e la fantasia dei poeti. Mitologie lunari si ritrovano in tutte le culture: la sua misteriosa luminosità e la mutevolezza periodica del suo aspetto hanno da sempre spinto i Poeti e non solo ad immaginare una possibile correlazione tra le vicende terrene e la Luna. Non c’è poeta, sommo o minore, che non abbia rivolto gli occhi alla volta celeste, dedicando versi alla mitica Selene.

“O graziosa luna, io mi rammento / che, or volge l’anno, sovra questo colle / io venia pien d’angoscia a rimirarti: e tu pendevi allor su quella selva siccome or fai / che tutta la rischiari” (“Alla Luna”, Leopardi). “Le stelle intorno alla luna bella, nascondono di nuovo l’aspetto luminoso, quando essa, piena, di più risplende sulla terra…” (Saffo). “Non giurar sulla luna, l’incostante luna che si trasforma ogni mese nella sua sfera, per tema che anche l’amor tuo si dimostri al par di lei mutevole…” (Giulietta). Questi sono solo pochi esempi…

“Attraverso il mandorlo la Luna” è una breve escursione nel mondo poetico di Sara Rodolao; un omaggio in musica e poesia alla Luna “Zingara indomita nei sentieri dell’Infinito” come la poetessa la descrive nei suoi versi. “Oh mia Luna che da un cielo invaso di stelle / brilli come cristallo di rocca…” e ancora “La notte incastona grappoli di stelle / sui tralci della Luna”.

Un incontro romantico tra la poesia e le note struggenti di un violino, in un ambiente suggestivo che sprigiona profumi d’altri tempi. Le note introduttive saranno di Fabrizio Pinna, le letture di Carla Migliardi, Marinella Azzoni e Sara Rodolao; al violino Mariana Vasile.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.