Spazzatura da Albenga a Napoli, Idv all'attacco: "Gesto volgare, il Comune deve scusarsi con De Magistris" - IVG.it
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Spazzatura da Albenga a Napoli, Idv all’attacco: “Gesto volgare, il Comune deve scusarsi con De Magistris”

pacco spazzatura a De Magistris

Albenga. L’Idv interviene sulla questione della spazzatura di Napoli e della relativa provocazione dell’Assessore Ciangherotti che ha inviato un pacco di rumenta al sindaco partenopero De Magistris. “Riteniamo l’invio della spazzatura a Napoli dell’assessore Ciangherotti un gesto volgare, privo di senso e capace solo di gettare fango sul comune di Albenga, sulla sua giunta e su tutta la sua cittadinanza. Per tale ragione lo condanniamo a gran voce senza nessun tipo di giustificazione o attenuante. Il sig. Ciangherotti, critica l’operato del Sindaco De Magistris, il quale tra le altre cose ricopre questo ruolo solo da pochissimo tempo, per la situazione dell’emergenza rifiuti a Napoli, arrivando a chiederne le dimissioni” spiegano vincenzo Munì, Presidente Circolo IDV Albenga, e Stefano Quaini, consigliere regionale dell’Italia dei Valori e Presidente Commissione Sanità Liguria.

“Come membri e rappresentanti dell’Idv prima e come cittadini poi non possiamo però fare a meno di porci alcune domande in merito: dov’era il sig. Ciangherotti quando il ‘suo’ amato premier garantiva al grido di ‘ghe pensi mi’ di aver risolto il problema e poi in successive occasioni di risolvere l’emergenza rifiuti in un mese, in una settimana, in 48 ore? Vista l’attuale situazione, ovviamente tutt’altro che risolta dal premier, perché il sig. Ciangherotti non ha mandato della spazzatura anche a Palazzo Chigi con una bella richiesta di dimissioni, magari con una bella firma ‘Eraldo Ciangherotti’? Dov’era il sig. Ciangherotti quando Roberto Saviano veniva ferocemente criticato ed additato come unica causa dei problemi di Napoli per aver raccontato nel suo libro Gomorra i fortissimi interessi economici della camorra nella gestione dei rifiuti, vera causa di quest’emergenza? Prima di esprimere giudizi in merito al possibile smistamento della spazzatura anche in altre regioni d’Italia, è possibile che un assessore ‘tuttologo’ come lei, sig. Ciangherotti, non sappia che purtroppo molti di quei rifiuti che si trovano sul territorio campano, provengano in realtà dalle industrie del Nord, purtroppo anche dalla nostra regione? E’ inoltre possibile che lei Sig. Ciangherotti, non ricordi come nel 1995 la città di Milano, guidata da un sindaco leghista, abbia dovuto ricorrere all’aiuto della ‘rossa’ Emilia Romagna, guidata dal ‘bolscevico’ Bersani per uscire da un’analoga situazione d’emergenza rifiuti?” prosegue la replica dei due esponenti Idv.

“Come IDV siamo davvero preoccupati per l’ennesima brutta figura che la città di Albenga sta facendo a causa di questo assessore, rappresentante unicamente di se stesso, cooptato in giunta esclusivamente per strategia politica e non certo mandato popolare, non essendosi com’è noto neppure presentato alle elezioni e di conseguenza al giudizio popolare. Per questa ragione, per salvaguardare il buon nome di Albenga e di tutti i suoi cittadini, il circolo ingauno dell’IDV, con il pieno appoggio e sostegno della segreteria regionale, e con la collaborazione del Partito Democratico ingauno e del suo segretario Andreis, a cui vanno i nostri ringraziamenti, provvederà ad inviare al sindaco De Magistris un cesto pieno di prodotti tipici della nostra terra, per dimostrare al sindaco e a tutti i cittadini partenopei, la solidarietà e la vicinanza di una città che per storia, cultura e tradizione, non merita e non tollera di essere rappresentata da gesti cosi’ volgari e senza senso, realizzati con il solo scopo di attirare su di se l’attenzione. Informiamo inoltre che tale cesto sarà accompagnato da una lettera indirizzata personalmente al sindaco De Magistris contenente le scuse della città di Albenga ed i suoi migliori auguri affinché questa terribile situazione, che tanti danni sta creando a Napoli, ma anche all’immagine di tutta l’Italia, possa risolversi al più presto e nel migliore dei modi”.

“A tale scopo, invitiamo il sindaco Guarnieri, il vicesindaco Schneck, il presidente del consiglio comunale Nucera e l’assessore al turismo Vannucci, quali maggiori rappresentanti del comune di Albenga e della sua immagine, a firmare questa lettera per salvaguardare il buon nome di Albenga e per condannare l’assurdo gesto del sig. Ciangherotti, gesto con il quale, per il bene di tutti, ci auguriamo non siano d’accordo. Certamente un loro silenzio in questa situazione ed un loro rifiuto a controfirmare questa lettera, risulterebbe davvero imbarazzante e dovrebbe fare riflettere tutti gli albenganesi su quanto questa gente abbia davvero a cuore il buon nome della città” concludono Munì e Quaini.

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