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L’artista savonese Bruno Gorgone alla Biennale di Venezia

bruno gorgone

Spotorno. L’artista savonese Bruno Gorgone sarà alla 54esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, nella Sezione Ligure, al Palazzo della Meridiana di Genova dal 21 luglio al 9 ottobre 2011. L’opera che Gorgone presenta alla Biennale è una installazione intitolata “Luogo di Narciso”, costituita da sei blocchi in vetro di Murano realizzati con la particolare tecnica dell’incisione su lamina d’oro a caldo. E’ questo un ulteriore importante riconoscimento per l’artista che ha visto consolidare negli ultimi anni sempre più il suo successo in campo internazionale.

Il Padiglione Italia della 54esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia è esteso secondo il progetto curatoriale di Vittorio Sgarbi, in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, alle Regioni e agli Istituti di Cultura Italiani all’estero. Bruno Gorgone, tra gli artisti selezionati per la Regione Liguria dalla Commissione Nazionale di Studio, è presente nel panorama internazionale dell’arte contemporanea dai primi anni Ottanta.

Laureato in Architettura all’Università di Genova ha proseguito la sua ricerca artistica a Venezia. Il suo lavoro si colloca nell’ambito dell’astrazione italiana; è noto per la sua personale pittura di pattern e per le opere in vetro di Murano incise su lamina d’oro. Si interessa inoltre di design e realizza l’opera “Ipotesi per una Scenografia” in collaborazione con i Teatri Goldoni e La Fenice di Venezia. Il critico francese Pierre Restany, teorico del Nouveau Réalisme, si è interessato al suo lavoro e alle sue sperimentazioni nell’uso dei nuovi media scrivendo, tra l’altro, il testo “Gorgone. Il colore nel nuovo destino dell’immagine”. Nel 2001 è invitato a partecipare con una personale alla Rassegna Roma Città Eterna per un Pianeta Ideale–Architetti Artisti a confronto, con la partecipazione dell’Università di Ancona-Facoltà di Architettura. Nello stesso anno presenta le sue “Mitocromie” alla White Box Gallery di New York e alla The Church Gallery di Orlando. Il suo percorso artistico è segnato da numerose personali in gallerie, spazi pubblici e museali sotto l’egida di importanti istituzioni culturali a cura e con testi di: Germano Beringheli, Gian Antonio Cibotto, Costanzo Costantini, Edoardo Di Mauro, Carlo Franza, Italo Gomez, Milena Milani, Pierre Restany, Angelo Rossi, Giorgio Seveso, Vittorio Sgarbi, Gabriele Simongini, Tommaso Trini; e dalla partecipazione a esposizioni nazionali e internazionali in prestigiose sedi.

E’stato invitato, tra l’altro, a partecipare al Salone Europeo d’Autunno di Parigi, al LV Premio Michetti-Francavilla al Mare, alla mostra “Savona ‘900-Un secolo di pittura scultura ceramica”, all’esposizione di Artisti Italiani a Parigi, Commissione Nazionale Francese dell’UNESCO, Parigi, 2009, al Festival dei Due Mondi di Spoleto, 2010 e al XXXVII Premio Internazionale Sulmona. Nel 2010 si è tenuta alla Pinacoteca Civica di Savona – Palazzo Gavotti la mostra retrospettiva “Bruno Gorgone. Giardino mentale. Opere 1980/2010”, promossa dal Comune di Savona. Catalogo monografico De Ferrari Editore-Fondazione De Ferrari. Il suo lavoro è seguito in particolare dal critico Gabriele Simongini. La sua opera è documentata presso Musei, Archivi e Fondazioni in Italia e all’estero e presso l’Accademia dei Lincei di Roma. Vive tra Spotorno e Venezia.

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