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Hockey prato, “Trofeo delle Regioni” Under 18: Liguria seconda, Fardellini miglior giocatore

Savona. E’ stato un grande successo il Festival delle Regioni 2011, organizzato da Pietro Amorosini (Bologna) e Daniele Franza (Genova) con la collaborazione di Giuseppe Bruzzone (Savona) e Roberto Villa (Cernusco) nell’alveo del progetto “Hockey Young”, e svoltosi sabato 16 e domenica 17 luglio a Cernusco sul Naviglio in coda ai campionati europei giovanili.

La manifestazione, rivolta agli Under 18, ha avuto il patrocinio della Federazione Italiana Hockey e la collaborazione del Comitato Nazionale Arbitri. Erano 9 le rappresentative regionali coinvolte, 5 maschili e 4 femminili.

Vediamo nel dettaglio le cronache degli incontri della rappresentativa ligure.

Nella prima partita della Liguria, pirotecnico pari conto i padroni di casa della Lombardia. Si parte con Zambon in porta, Merello e Vallega terzini, Ghiglia e Manzino centrali di difesa, Marmorato, Bormida, Ergus Papa e Fardellini a centrocampo, Ghersi e Alessandro Nari in attacco. Vanno subito in vantaggio i lombardi, poi pareggia Fardellini su corto, ma prima del riposo i padroni di casa si riportano in vantaggio.

Nella ripresa, girandola di sostituzioni: Lomma per Zambon, Russo per Merello, Andrea Nari per Vallega, Valsecchi per Bormida, Bajrami per Ergus Papa e Altosole per Alessandro Nari. Il tema del secondo tempo è un continuo tentativo della selezione lombarda di allungare il vantaggio, con la selezione ligure a rispondere colpo su colpo. I biancoverdi prima si portano sul 3 – 1, ma poi ancora Fardellini in slalom accorcia. Nuovo vantaggio locale, nuovo slalom di un super Fardellini e si torna sul minimo svantaggio: 4 – 3. E’ il goal della carica, perché Valsecchi, prima su passaggio di Bajrami, e poi su corto, sigla una magnifica doppietta che porta i liguri per la prima volta in vantaggio. Siamo sul 4 – 5 e sembra che la Liguria possa vincere, ma un corto per i lombardi fissa il risultato sul definitivo 5 a 5. Poteva andare meglio, ma poteva andare anche peggio: a pochi istanti dalla fine, infatti, un disattento arbitro aveva attribuito un sesto goal alla rappresentativa lombarda con un tiro da fuori area carambolato, dopo un rimpallo, dentro la porta ligure. Soltanto la grande sportività di un giocatore locale, che ha corretto l’atbitro indicando che si trattava di un corner lungo, ha consentito che si evitasse la beffa. Tanto di cappello a lui, e pareggio, quindi: risultato, nel complesso, giusto. Da segnalare un cartellino giallo a Manzino per fallo di gioco.

La prima (e unica) vittoria della Liguria a “Hockey Young” 2011 è giunta contro una Toscana molto battagliera, lievemente più debole sotto il profilo tecnico ma molto pericolosa in contropiede. Il risultato resta in bilico fino all’ultimo, porprio per la bravura dei toscani in difesa e la parallela scarsa attenzione dei liguri a non farsi trovare scoperti. La formazione di partenza è la seguente: Ergus Papa tra i pali, Vallega e Russo in difesa, Ghiglia e Marmorato centrali di difesa, Fardellini, Bormida, Denis Papa e Valsecchi a centrocampo, Ghersi e Bajrami in attacco.

I liguri giocano tutto il primo tempo in attacco, creando numerosissime palle goal, ma la prima frazione si chiude con uno striminzito 1 – 0, grazie a un corto di Valsecchi. Nella ripresa, dopo la solita girandola di sostitizioni (Zambon per Ergus Papa, Andrea Nari per Vallega, Merello per Russo, Manzino per Marmorato, Altosole per Devis Papa e Bajrami per Valsecchi), i liguri mantengono il controllo del gioco e si spingono ripetutamente in avanti alla ricerca del raddoppio tranquillità, ma su un rovesciamento di fronte che coglie la difesa guidata da Ghiglia e Manzino impreparata, avviene il pareggio beffa. Si soffre fino all’ultimo, quando Bormida riesce finalmente a infilare la difesa aversaria e a segnare il goal liberazione del 2 a 1 finale. Nel taccuino degli arbitri capitan Ghersi: cartellino giallo per fallo di gioco.

Quella con le Marche è la partita più difficile. Ghersi e compagni lo sanno e Franza dispone un primo tempo “alla Genova ’80”: copertura e ripartenze. Se non segni, non vinci ma, se non prendi goal, almeno pareggi: è quel che basta, perché poi tre punti contro l’Emilia nell’ultima partita vorrebbero dire trionfo assoluto a “Hockey Young” 2011. Una eventualità, alla vigilia, nemmeno immaginata. Si parte quindi con la coperta tirata tutta dal lato della difesa, con Ergus Papa tra i pali, Ghersi e Merello terzini, Ghiglia e Marmorato centrali di difesa, Bormida, Fardellini e Manzino mediani, Bajrami dietro le giovani punte Andrea Nari e Altosole. La condotta di gara dei liguri è straordinaria, con un primo tempo semplicemente perfetto. Che poteva finire addirittura avanti di un goal, oltre quindi le aspettative, perché il solito Fardellini, in mischia, buca la difesa marchigiana. Il tempo sta per finire quando un corto consente ai mogliano-piceni di pareggiare. Si va al riposo sull’1 – 1.

Si riprende con Zambon al posto di Ergus Papa, Vallega al posto di Merello, Valsecchi al posto di Altosole e Alessandro Nari al posto del fratello Andrea. Ora si può tentare di fare il risultato, ma sono i favoriti marchigiani a passare due volte, prima “bucando” la fascia sinistra ligure, e poi su corto. Dopo un cartellino giallo a Vallega per proteste, rientra il più disciplinato Merello. Zambon tiene i suoi a galla parando un rigore, ed è il momento migliore per i genovesi quando i marchegiani si ritrovano temporaneamente in 9 per un doppio cartellino giallo. Non arrivano però reti, se non nel finale: prima il 4 – 1 in contropiede, e poi il 4 – 2 di un concreto Ghersi, che in area non ci pensa due volte e tira in porta. Finisce 4 – 2 per le Marche, che fanno festa e conquistano la prima edizione del “Trofeo delle Regioni”. Ai liguri la consolazione di essersela giocata fino all’ultimo, e l’obiettivo di (almeno) pareggiare contro l’Emilia per piazzarsi al secondo posto.

Nel match conclusivo i liguri sono leggermente svuotati nelle motivazioni: l’escalation di prestazioni che si era vista fin qui (seconda gara migliore della prima, terza migliore della econda, se quasi perfetta) si interrompe con una gara leggermente più opaca delle precedenti. L’undici di partenza è affidato a Ergus Papa, Ghersi, Merello, Ghiglia, Marmorato, Bormida, Manzino, Fardellini, Valsecchi, Lomma e Russo. Gara tutta all’attacco, con tante occasioni sprecate, e una condotta tattica meno accorta. Così a passare in vantaggio sono, a sorpresa, gli emiliani, con il figlio d’arte Mattia Amorosini. Il pareggio di Ghersi rimette le cose a posto, ma fino a un certo punto.

Nella ripresa l’inesperienza dei liguri si fa vedere quando, invece di coprirsi per difendere il pareggio, si rovesciano tutti in avanti a cercare l’inutile vittoria. Se non fosse stato per Ghiglia, l’unico a presidiare la difesa, che con due o tre uscite salva la porta di Zambon, gli emiliani avrebbero sicuramente concretizzato uno dei contropiedi con cui avevano lanciato a rete i suoi attaccanti. Finisce 1 a 1, e va bene così: la Liguria è seconda per differenza reti, anche se (per l’ennesima volta) le tocca l’ingrato compito di correggere i giudici.

La rappresentativa ligure  guidata da Daniele Franza e Giuseppe Bruzzone era formata da atleti di cinque società: Alessandro Altosole (1997), Edmir Bajrami (1995), Filippo Bormida (1995), Andrea Fardellini (1995), Matteo Ghersi (1993), Simone Ghiglia (1995), Andrea Lomma (1996), Luca Manzino (1995), Giordano Marmorato (1994), Samuele Merello (1997), Andrea Nari (1996), Alessandro Nari (1998), Davis Papa (1998), Ergus Papa (1996), Marco Russo (1997), Loris Vallerga (1994), Davide Valsecchi (1997), Danny Zambon (1995).

Una formazione molto giovane, con un solo atleta del 1993 (capitan Ghersi) e due del 1994 (Marmorato del Genova ’80 e Vallega del Liguria). Ci sono quindi ottime prospettive per le prossime edizioni della manifestazione.

La rappresentativa femminile era costituita integralmente dalle atlete della società Pippo Vagabondo di Cairo Montenotte e in questa veste “privata” ha partecipato a “Hockey Young”.

Al torneo hanno partecipato anche arbitri espressione delle diverse regioni: la Liguria ha portato con sé Enrico Zero (indicato da Daniele Franza) e Simone Falco (indicato da Carlo Colla). Enrico Zero si è molto ben comportato e, a fine giornata, c’è stata la notizia che il settore arbitrale, dopo averlo visionato a “Hockey Young” 2011, lo impiegherà in partite di serie A2 dalla prossima stagione.

Alla premiazione ha officiato Francesco Ferrero, in rappresentanza della Federazione Italiana Hockey, accanto al padrone di casa e presidente del comitato regionale lombardo, Roberto Villa. Ferrero si è complimentato con gli organizzatori, un gruppo che ha avuto la lucida follia di sfidare le resistenze di molti rispolverando il “Trofeo delle Regioni” che mancava da lustri. Ferrero si è augurato che l’anno prossimo l’iniziativa verrà ripetuta, con il coinvolgimento di un numero di regioni ancora maggiore.

Ciliegina sulla torta, la Liguria ha ottenuto anche il premio del miglior giocatore del torneo, indicato dai tecnici delle cinque rappresentative nella persona di Andrea Fardellini dell’HC Savona.

“Secondo posto nella maschile: nelle condizioni in cui ci siamo portati, è molto più di un successo – ha detto Daniele Franza -. Il nostro Fardellini miglior giocatore, il nostro Zero miglior giovane arbitro: direi che la Liguria torna da Cernusco in trionfo. Noi avevamo una formazione eterogenea, preparata più con il manuale Cencelli che con una vera selezione, per non scontentare nessuno, e senza una vera preparazione. Devo dire che, in queste condizioni, i ragazzi hanno fatto miracoli. Ci siamo concentrati sulla disposizione in campo e su poche altre cose, poi è chiaro che ognuno ha giocato come è abituato a fare nella sua società. Per il prossimo anno vedremo di prepararci meglio: a volte per fare manifestazioni di questo tipo, che fanno solo il bene dell’hockey, occorre fare violenza alle resistenze di società, comitati e federazione. Ma è violenza a fin di bene: l’albero si riconosce dai frutti, e il frutto di ‘Hockey Young’ 2011 è un frutto buono, buonissimo. L’anno scorso si è cercato di fare come si voleva farlo, e non si è fatto; quest’anno ci si è accontentati di farlo come lo si poteva fare, e lo si è fatto. L’anno prossimo si farà. Ancora meglio. Parola di ragioniere”.

Riepiloghiamo risultati e classifiche.

I risultati torneo maschile:
Emilia Romagna – Marche 0 – 5
Toscana – Lombardia 4 – 1
Marche – Toscana 2 – 0
Lombardia – Liguria 5 – 5
Emilia Romagna – Toscana 4 – 1
Marche – Lombardia 1 – 1
Liguria – Toscana 2 – 1
Emilia Romagna – Lombardia 4 – 5
Liguria – Marche 2 – 4
Emilia Romagna – Liguria 1 – 1

La classifica finale maschile:
1° Marche 10
2° Liguria 5
3° Lombardia 5
4° Emilia Romagna 4
5° Toscana 3

La classifica finale femminile:
1° Lombardia
2° Emilia Romagna
3° Veneto
4° Liguria

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