Boom del fotovoltaico, ricerca statunitense: agli italiani piace perché alleggerisce la bolletta - IVG.it
Altre news

Boom del fotovoltaico, ricerca statunitense: agli italiani piace perché alleggerisce la bolletta

Pannelli Solari

Gli italiani amano i pannelli fotovoltaici sui tetti delle proprie case e lo dimostra il continuo aumento della domanda. Ma il boom di richieste non è dovuto ad una coscienza ecologica dei nostri connazionali ma a semplici ragionamenti economici: il fotovoltaico rende più leggera la bolletta. Ad indagare la situazione del mercato italiano e l’atteggiamento dei proprietari di casa, ci pensa SunPower, azienda americana leader nella produzione di pannelli fotovoltaici, che ha svolto una ricerca interna rivolta ai suoi partner. In generale, i partner ammettono un generale interesse verso i temi dell’ecologia da parte dei proprietari di casa italiani, ma, a differenza di quelli esteri, li giudicano assolutamente poco propensi a spendere di più per motivi ambientali.

Quindi il boom di richieste, che ha reso l’Italia il primo mercato dell’azienda americana con il 40% del fatturato mondiale, è da ascrivere ai benefici economici che ne derivano. Basti pensare al totale stop del mercato quando gli incentivi sono stati congelati e alla sua quasi totale ripresa all’annuncio del quarto conto energia. Persiste tuttavia una generale insicurezza dovuta a una sfiducia nei confronti delle istituzioni, evidenziata anche dalle ricerca Eurisko 2011. Inoltre i partner di Sunpower sottolineano che il referendum contro il nucleare non ha sortito alcun effetto nelle richieste di fotovoltaico. Probabilmente questo è dovuto al fatto che l’Italia, a differenza di Germania e Svizzera, non dovrà rinunciare al nucleare e, quindi, la popolazione non sente il bisogno di dover riconvertire i consumi verso l’energia rinnovabile.

Nonostante l’approccio non proprio ambientalista, gli italiani restano comunque dei “buoni” clienti anche se lontani dai livelli tedeschi. “In Europa, infatti – spiega Julie Blunden, SunPower executive vice president of public policy and corporate communications – la Germania rimane il più grande mercato per l’energia solare, con, approssimativamente, 20.000 Mw installati. Se si pensa che un reattore nucleare ha una capacità di, approssimativamente, 1000 Mw si può capire facilmente l’enormità di questo dato. L’Italia, dal canto suo, risponde con potenza fotovoltaica installata di 5000 Mw”.

In particolare, l’Italia è riuscita a creare due canali di successo per la diffusione dell’energia fotovoltaica: “i pannelli da montare sui tetti e quelli montati al suolo. Entrambi i settori stavano dando buonissimi segnali di crescita – spiega Blunden aggiungendo che adesso – il Quarto Conto Energia, ha individuato, come unico settore di cui supportare lo sviluppo, quello dei pannelli fotovoltaici montati sui tetti”.

La Blunden di SunPower, che con 500 partner si posiziona al secondo posto nello scenario italiano, spiega che “uno dei migliori aspetti del mercato del bel paese è che i consumatori possono risparmiare denaro sulle loro bollette elettriche usando la propria energia solare nelle proprie case e, poi, vendere l’energia in eccesso alla rete. L’introduzione più recente è quella del sistema di riduzione degli incentivi progressiva”. Le tariffe per l’energia solare immessa nella rete dal singolo proprietario, dunque, “verranno ridotte ogni mese, cosa che dovrebbe incoraggiare i consumatori a investire nel solare il prima possibile. Tuttavia, senza un sistema di prenotazione dell’allaccio alla rete, la griglia di diminuzione mensile renderà i grossi impianti difficili da finanziare per il fatto che i tempi sono molto difficili da prevedere”. Ma sul futuro la Blunden non ha dubbi: “grazie al quarto conto energia, che ha fissato a 23 Gigawatt entro il 2016 il principale obiettivo nazionale, e assicurando una politica stabile, l’Italia diventerà uno dei paesi al top del fotovoltaico europeo”. E anche gli ultimi dati dell’Istat sono incoraggianti: solo sugli edifici comunali la potenza media, arrivata nel 2010 a 1,1 kw ogni 1.000 abitanti, ha registrato un incremento del 114,9% sul 2009.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.