Economia

Uniti per la Salute: “Contro Tirreno Power un fronte numeroso e organizzato”

tirreno power

Vado L. “Il progetto di ampliamento della centrale Tirreno Power non è contestato da ‘ piccole frange’ di comitati locali, ma da un gruppo ben più consistente di cittadini, associazioni e Comuni”: a precisarlo, in una nota, è “Uniti per la Salute – Onlus” che sottolinea l’esistenza di un fronte battagliero che può contare su numeri importanti e su dati scientificamente provati.

“Ci permettiamo sommessamente di ricordare che contro il potenziamento a carbone si sono schierate alcune ‘piccole’ frange come i comuni di Vado e Quiliano, il comune di Savona e ben quattordici altri Comuni. Oltre diecimila cittadini hanno anche sottoscritto con la loro firma un documento di opposizione al potenziamento a carbone. Tutte posizioni argomentate con ricchissima documentazione tecnico-scientifica – si legge nel comunicato – Rammentiamo inoltre che un’istituzione come L’Ordine dei Medici si è ripetutamente e fermamente espressa (sostenuta da numerosi e preoccupanti studi scientifici)”.

“E ancora ricordiamo che importanti realtà, a cui aderiscono centinaia di cittadini, come ARCI, ACLI e numerose altre associazioni, si sono pronunciate chiaramente per la totale metanizzazione dell’impianto. Anche lo stesso sindaco di Savona Berruti, appena rieletto al primo turno, si è chiaramente e ripetutamente espresso per la completa metanizzazione. Si aggiungano anche le numerose realtà associative, politiche, culturali che hanno finora dato la loro adesione alla manifestazione che si terrà nel pomeriggio di sabato 11 in piazza Sisto IV a Savona dal titolo ‘L’aria non è in vendita- respiriamo i nostri diritti – Contro la combustione a carbone nella Centrale Elettrica’. In conclusione ci pare di poter affermare che le uniche ‘frange’ che conosciamo sono quelle dei tappeti”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.