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Melgrati sempre all’attacco: “Avogadro multa i motorini degli alassini ma non vede i venditori abusivi”

Marco Melgrati

Alassio. Nuovo attacco di Marco Melgrati al nuovo sindaco di Alassio Roberto Avogadro. Oggetto della discordia, questa volta, è la repressione ai motorini sui marciapiedi che, come spiega l’ex sindaco della città del Muretto, “è iniziata presso la stazione, ma nel frattempo sbarcano gli extracomunitari dal treno con i sacchi di merce contraffatta e Avogadro non li vede”.

“Questa mattina (ieri ndr) – spiega Melgrati – il sindaco Avogadro e il suo sodale vicesindaco Sibelli, con un vigile urbano, si sono recati personalmente presso la stazione ferroviaria di Alassio per iniziare la repressione contro chi mette i motorini sul marciapiede, scaduti i 15 giorni di avvertimento dal ‘pubblico proclama’. Mentre gli stessi multavano i motorini, rei di essere sul marciapiede, il treno da Genova scaricava un’orda di extracomunitari con i sacconi blu della mondezza colmi di merce contraffatta per iniziare la loro giornata di lavoro di abusivo”.

“Nonostante anche questi fossero punibili per via di una ordinanza ancora in vigore di Melgrati che proibisce di aggirarsi con i sacconi, Avogadro e il suo vice si giravano dall’altra parte, facendo finta di non vederli. Forse è più importante punire i cittadini di Alassio, ancorché birichini, che lasciano i motorini sul marciapiede, che gli extracomunitari che commerciano abusivamente. Sarà mica colpa dell’influsso buonista e pseudo-filoumanitario del Pd che comincia a contagiare Avogadro? A quando la moschea anche ad Alassio?” conclude polemicamente Melgrati.

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