Savona, le nuove norme per le partecipate “grattacapo” per il Berruti bis - IVG.it
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Savona, le nuove norme per le partecipate “grattacapo” per il Berruti bis

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Savona. Il puzzle della nuova giunta comunale, che potrebbe già essere in via di definizione, è decisivo anche per la composizione del mosaico sul fronte dei posti da assegnare nelle società partecipate per i prossimi cinque anni. Certamente, considerato che i due prossimi passaggi sono collegati, una volta che Federico Berruti avrà sciolto gli ultimi grattacapi per la giunta anche la decisione sulle partecipate potrebbe apparire più in discesa.

Il primo cittadino savonese dovrà però tenere conto delle le novità che la legge finanziaria impone alle amministrazioni locali in chiave di trasparenza e in contrasto alle “parentopoli”. Due le principali direttrici di cambiamento: la prima il vincolo che vieta a persone  fino al quarto grado di parentela la possibilità di occupare poltrone in società partecipate; la seconda quella che impedisce a chi ha ricoperto ruoli amministrativi di entrare nei cda di società a capitale pubblico. Le società partecipate sono sempre state viste come paracadute o contropartite in chiave di accordi politico elettorali, e queste nuove norme, che non sono retroattive, si applicano di volta in volta che i vari consigli di amministrazione vanno a scadenza.

Il primo e più evidente caso da risolvere per Federico Berruti sarà l’impossibilità del rinnovo della presidenza Ata a Livio Giraudo, marito dell’assessore in pectore Isabella Sorgini; Giraudo, che aveva lasciato proprio Palazzo Sisto per fare spazio alla moglie, dovrà quindi abbandorare la carica e i circa 40 mila euro di stipendio. Il discorso non riguarda solo Ata, perchè l´elenco comprende tutte le 13 Società in cui il Comune possiede una partecipazione, tra queste figurano: Consorzio Depurazione Acque, ACTS spa, SPES Scpa, IPS Scpa, Ecosavona srl, Autostrada dei fiori spa, Cooperfidi Scarl, Agenzia Regionale per il recupero edilizio spa, Sviluppo Italia Liguria Scpa, Filse spa, Autostrada Albenga-Garessio-Ceva spa, Aeroporto Villanova d´Albenga spa.

Addio possibilità, almeno per i prossimi tre anni, di “ripescaggio” per esempio, per l’ex vice sindaco Paolo Caviglia o per l’ex assessore Rosario Tuvè, oppure “contentini” per i partiti estromessi dalla giunta a meno che non vengano scelti esponenti che non solo non sono stati eletti alle recenti elezioni, ma che anche non facevano parte del precedente parlamentino savonese.

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