Altre news

Finale, aggredirono il fratello a colpi di catena: 2 bengalesi patteggiano, uno rinviato a giudizio

Finale Ligure - luogo aggressione commerciante bengalese

Finale L. Due patteggiamenti ed un rinvio a giudizio. Si è chiusa così, questa mattina, davanti al giudice Donatella Aschero, l’udienza preliminare per i tre bengalesi che dovevano rispondere dell’accusa di tentato omicidio nei confronti del loro fratello Arif Mohammed, di 26. L’episodio era avvenuto all’inizio del luglio scorso in un “indian shop” di proprietà della vittima in vico Massaferro a Finale.

Il patteggiamento è stato formalizzato dai due fratelli minori Aj Amin, 21 anni, e Ammed Rasel, di 28, che hanno patteggiato tre anni e sei mesi di reclusione. Per il terzo dei fratelli (che era stato arrestato in un secondo momento) è arrivato invece il rinvio a giudizio: il processo a suo carico inizierà il prossimo 26 settembre davanti al Collegio del tribunale di Savona.

La lite, nella quale il bengalese Arif Mohammed è rimasto ferito gravemente (è finito in rianimazione al Santa Corona), sarebbe scoppiata per motivi familiari legati, probabilmente, a questioni economiche e alla gestione del negozio. I fratelli, originari del Bangladesh, tutti e tre regolari sul territorio italiano, abitavano a Finalmarina. Secondo quanto ricostruito l’aggressione era stata brutale e violenta: la vittima era stata colpita con una catena

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.