Economia

Tirreno Power, Cna: “Occasione imperdibile per il rilancio dell’economia locale”

cna

Savona. “La nuova proposta che Tirreno Power ha messo in campo sembra accogliere in larghissima parte le indicazioni della Regione Liguria. Si tratta di un ingente investimento forse unico non in Liguria ma in Italia in un settore, quello energetico, che appare strategico alla luce anche dei recenti avvenimenti mondiali”. E’ il commento del presidente provincia di Cna, Giuseppe Barberis in merito alla posizione espressa ieri dall’azienda vadese che ha accettato la proposta regionale sull’ampliamento e la riduzione degli inquinanti, rilanciando sulle modalità costruttive: nuovo gruppo a carbone da 460 Megawatt, demolizione e ricostruzione dei due vecchi moduli da 330 Mw con un investimento pari a 1 miliardo e 200 mila euro per il carbone e 200 mila per le rinnovabili.

“Sul discorso ambientale va verificato fino in fondo quanto affermato dall’azienda circa la percentuale di riduzione delle emissioni pari al 40% rispetto all’esistente, cogliendo appieno la disponibilità della società di farsi carico del monitoraggio da affidare ad un organismo terzo ed indipendente, così come và garantita la completa copertura dei parchi carbone. Alle massime garanzie di sostenibilità ambientale che giustamente vanno assicurate  alle legittime richieste del  territorio ed ai suoi abitanti, vanno aggiunti però concreti impegni per quanto riguarda la ricaduta dell’investimento in termini di creazione di opportunità di lavoro ed occupazione per  le imprese del territorio e dei lavoratori” prosegue Barberis.

“Bisogna stabilire un patto che sancisca impegni precisi in favore dell’economia locale per consentire l’auspicata crescita e sviluppo per il sistema delle imprese savonesi, anche di quelle piccole e medie,  perchè non ci si debba arrendere di fronte alla crisi. Occorre a questo proposito trovare la sede per sancire questo impegno attraverso un protocollo che veda tutti i protagonisti istituzionali ed economici assumere i propri impegni per assicurare tale ricaduta. In questa circostanza chiediamo a tutte le autorità competenti di svolgere un ruolo attivo che veda la sede istituzionale della Camera di Commercio come momento di confronto e di coordinamento generale fra tutti gli attori dell’imperdibile opportunità che si sta concretamente manifestando” conclude Barberis.

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