Fondi per gli oratori, vescovo Lupi: “Nostro dovere è la trasparenza. Ma se si trattasse di calunnie…” - IVG.it
Cronaca

Fondi per gli oratori, vescovo Lupi: “Nostro dovere è la trasparenza. Ma se si trattasse di calunnie…”

Savona. “Deve essere chiaro che la nostra intenzione è di essere trasparenti e assumerci ogni tipo di responsabilità, chiedere scusa, riparare se del male è stato fatto e gestire nella più assoluta legalità ogni tipo di amministrazione, ma allo stesso tempo dove ci fossero situazioni in cui la diocesi ha pagato per calunnie e altro, chi è colpevole dovrà renderne conto. Voglio esprimere la vicinanza di tutta la nostra Chiesa e mia a tutti quei sacerdoti che hanno agito in assoluta buona fede, retta coscienza e con tutto l’impegno e oggi devono giustificare il loro operato: hanno tutta la nostra stima e il nostro sostegno”. Un messaggio inequivocabile quello che il vescovo di Savona ha trasmesso alla diocesi ieri sera durante l’omelia della solenne Messa Crismale, dove non poteva mancare un riferimento all’inchiesta in corso su presunte malversazioni relative ai fondi regionali per gli oratori.

Non meno diretto è il richiamo al modo in cui i mass media hanno trattato l’argomento. “Dispiace – ha affermato il vescovo – che assieme a notizie che sono vere come il fatto che c’è un’indagine per verificare come sono stati utilizzati i fondi ricevuti per gli oratori, altre se ne aggiungano completamente false come quella in prima pagina del vescovo indagato, accuse rivelatisi infondate per affermazione della Procura stessa della Repubblica, ma ovviamente non presentata con lo stesso risalto dai giornali”. Nell’omelia il presule ha inoltre ricordato che “è l’unità di tutta la nostra chiesa locale l’obiettivo che dobbiamo perseguire con tutto il nostro impegno, è il camminare insieme” e ha invitato a intensificare il gemellaggio con la missione di Santa Clara a Cuba.

Poi, la Messa Crismale in Cattedrale, partecipata da numerosi fedeli e concelebrata dai sacerdoti, religiosi e diaconi della diocesi, è proseguita come di rito e ha avuto i suoi momenti più intensi nella rinnovazione delle promesse sacerdotali e nella benedizione degli olii santi. Il vescovo ha salutato i cresimandi presenti alla Messa e ha voluto dare l’abbraccio di pace a tutti i concelebranti. Prima dell’inizio dell’Eucaristia, in cappella sistina, il direttore della Caritas diocesana don Adolfo Macchioli ha invitato i parroci a dare accoglienza ed aiuto, anche attraverso i centri d’ascolto, ai tunisini temporaneamente ospitati a Savona.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.