Emergenza profughi, Guarnieri: “Colpa di chi non ha voluto un Cie. Albenga farà la sua parte” - IVG.it
Cronaca

Emergenza profughi, Guarnieri: “Colpa di chi non ha voluto un Cie. Albenga farà la sua parte”

Guarnieri Rosalia

Albenga. L’emergenza profughi vista dal sindaco leghista Rosy Guarnieri, che concorda sulle dichiarazioni rese oggi dal segretario di Anci Liguria, Pierluigi Vinai, che ha sottolineato l’obbligo all’accoglienza di persone che non sono immigrati qualsiasi ma rifugiati politici in fuga da una guerra, e la necessità che vi sia un coordinamento e un’organizzazione a livello territoriale per affrontare l’emergenza.

“Le parole di Vinai sono ragionevoli e pienamente condivisibili, specialmente nella parte relativa alla fondamentale distinzione tra status di clandestino e di rifugiato, due figure tra le quali sussiste una differenza non trascurabile – dice il primo cittadino ingauno – Urge tuttavia adottare in breve tempo azioni concrete e, da amministratore, chiedo alla Regione di farsi carico del coordinamento dell’accoglienza e di avviare un monitoraggio delle eventuali strutture che, nel caso, possano ospitare i rifugiati. Albenga non si tirerà indietro e farà la sua parte, ma prima ritengo opportuno conoscere le condizioni e, soprattutto, i numeri relativi al fenomeno. Nel caso specifico della nostra città, bisognerà necessariamente tenere conto della notevole quantità di extracomunitari già presenti e delle difficoltà e delle peculiarità del territorio”.

“Purtroppo, duole notare che l’attenzione e la sensibilità oggi giustamente dimostrate a livello regionale in direzione dell’accoglienza, non fossero presenti qualche anno fa quando, al momento di prendere scelte coraggiose e importanti, non si è ascoltato chi, a ragion veduta, proponeva la realizzazione di un CIE in Liguria, con finanziamento a carico del Ministero, cosa che avrebbe risolto numerosi problemi oggi ancora più difficili. Come si suol dire, chi è causa del suo mal, pianga sé stesso”, conclude Guarnieri.

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