Cronaca

Robert Kubica, nottata tranquilla al Santa Corona. Bollettino medico alle 11

Pietra Ligure. Nottata tranquilla al reparto di Rianimazione del Santa Corona di Pietra Ligure. Nessuna complicazione dell’ultim’ora per Robert Kulica dopo le sette ore di intervento necessarie a salvargli la mano e a scongiurare il rischio amputazione. Sulle sue condizioni si avranno comunque maggiori notizie verso le 11 quando verrà fornito il primo bollettino medico della giornata.

Secondo il professor Igor Rossello, specialista del centro chirurgia della mano del San Paolo di Savona, che, insieme al suo staff e al dottor Riccardo Ceccarelli, medico della scuderia di Kubica, ha salvato l’arto del pilota di Formula 1, il giovane campione della Lotus Renault tornerà ad usare il braccio destro soltanto tra un anno, dopo una lunga riabilitazione. Nei prossimi giorni i medici valuteranno le condizioni di vascolarizzazione della mano e del braccio destro del corridore. Sarebbero le lesioni nervose quelle che più di tutte lasciano un interrogativo sul recupero funzionale dell’arto. Certo è che, almeno per quest’anno, Kubica vedrà le piste solo da lontano.

“La nottata è stata molto tranquilla, il paziente è stazionario – ha confermato il professor Rossello – La mano sembra rispondere bene alle sollecitazioni, la circolazione pare riattivata. In tarda mattinata risveglieremo Kubica che, al momento, non è cosciente. E’ ancora presto per dire se l’operazione è andata bene e, come ho detto ieri, serviranno tra i 5 e i 7 giorni per capire se l’arto è vascolarizzato correttamente e molto più tempo per valutarne le funzionalità. E’ stato un intervento difficile ma il risultato finale è estremamente soddisfacente”.

Anche il manager del pilota di F1, Davide Morelli, sembra più sollevato: “I medici ci hanno rassicurato. Non ho ancora visto Robert, andrò da lui in Rianimazione tra poco. Siamo comunque più tranquilli rispetto a ieri”. Intanto, vicino a Robert, ci sono in questi minuti il padre e la fidanzata (nelle foto).

L’incidente che ha coinvolto Kubica è avvenuto ieri mattina intorno alle 9, nel Comune di Testico, su un falsopiano in località San Lorenzo. Dopo 4,6 km dall’inizio della prima prova speciale del Ronde di Andora, Kubica ha perso il controllo della propria Skoda Fabia S2000, probabilmente a causa dell’asfalto viscido e della sede stradale resa irregolare dalla radice di un albero, in un tratto misto-veloce.La vettura ha urtato il guardrail, è rimbalzata ed è finita contro la cuspide della barriera metallica a bordo strada, che ha letteralmente trapassato la carrozzeria rendendola un cartoccio in una frazione di secondo. Illeso il copilota Jacub Gerber. Le condizioni del corridore polacco ventiseienne, invece, sono apparse subito gravi.

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