Savona, Pozzobonello ed ex San Paolo in vendita per 8 milioni e mezzo - IVG.it
Economia

Savona, Pozzobonello ed ex San Paolo in vendita per 8 milioni e mezzo

Savona. Il Comune di Savona conta di incassare almeno tre milioni e mezzo di euro dalla vendita di Palazzo Pozzobonello. La residenza signorile, in via Quarda Superiore, è uno degli immobili del patrimonio comunale che l’amministrazione ha deciso di alienare per rimpinguare le casse nel 2011.

Edificio storico del Quattrocento, a pochi passi dalla Darsena Vecchia, ospita la sede dell’Archivio di Stato e alcune associazioni, sottoposto a vincolo culturale dalla Soprintendenza regionale. L’Archivio di Stato è in procinto di cambiare ubicazione (risultano in atto accordi per una nuova locazione). La trattativa per l’alienazione del palazzo, affidata ad una grossa immobiliare, prevede una base di 3 milioni e 500 mila euro.

“Ci sono prospettive buone di chiudere entro l’anno, infatti gli interessati ci sono” commenta l’assessore al bilancio Luca Martino. “Operazione aleatoria – ribatte l’opposizione – Ammesso che vada a buon fine, alla lunga costituisce un depauperamento del patrimonio comunale”.

Altra voce ghiotta per le casse comunali è quella dell’ex San Paolo. Qui (si tratta di una porzione che attualmente non è ancora di proprietà del Comune) la situazione è più delicata, non solo per la valutazione di mercato, pari almeno a 5 milioni di euro, ma perché presuppone ancora il perfezionamento della compravendita con la Società San Paolo. In qualche modo, però, il Comune ha già messo il naso nell’immobile con celerità nel 2011: il capodanno degli occupanti che negli interni dell’ex San Paolo hanno ricavato il loro dormitorio è stato “guastato” dagli agenti della municipale.

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