Egiziano accoltellato davanti al "Daubaci", aggressore a giudizio: ascoltati teste - IVG.it
Cronaca

Egiziano accoltellato davanti al “Daubaci”, aggressore a giudizio: ascoltati teste

processo tribunale aula

Savona. Si è celebrata questa mattina, in Tribunale a Savona, un’udienza del processo che vede alla sbarra, con l’accusa di lesioni personali aggravate, Oltion Shkodra, l’albanese di 21 anni che era finito in manette con il connazionale Ajet Hoxa, di 45, a seguito dell’aggressione, avvenuta la sera del 19 maggio scorso, davanti al “Daubaci” di Vado Ligure, nella quale era stato accoltellato il pizzaiolo egiziano Mohamed Gamal El Badri Khaled.

In aula sono stati ascoltati alcuni testimoni tra cui uno dei carabinieri che si è occupato delle indagini e la vittima dell’aggressione. Il processo è stato poi rinviato per ascoltare altre testimonianze al 27 gennaio prossimo. Subito dopo l’arresto, davanti al gip, Shkodra, si era difeso spiegando di non aver colpito con il coltello il pizzaiolo ma solo di essere intervenuto per dividere l’amico e l’egiziano che stavano discutendo animatamente.

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