Deceduto per morte naturale il cacciatore disperso: forse ucciso da un malore - IVG.it
Cronaca

Deceduto per morte naturale il cacciatore disperso: forse ucciso da un malore

soccorso alpino

Finale L. Morte naturale. E’ questa la causa del decesso di Mario Parodi, il cacciatore 70enne disperso ieri pomeriggio durante una battuta di caccia al cinghiale che è stato ritrovato morto questa mattina sulle alture finalesi. Molto probabilmente ad uccidere l’uomo potrebbe essere stato un malore, ma la conferma arriverà da ulteriori accertamenti medici e dall’esame autoptico che dovrebbe essere disposto dal pubblico ministero.

Intanto il medico del 118 e del Soccorso Alpino e Speleologico Gianluigi Persico, in accordo con il pm, ha disposto la rimozione del corpo di Mario Parodi dal luogo del ritrovamento. La salma dovrebbe essere trasportata al Santa Corona di Pietra Ligure.

Le ricerche del cacciatore, originario di Bardino Vecchio, erano riprese questa mattina alle 7 e vedevano impegnati, sotto il coordinamento del 118, i vigili del fuoco di Finale Ligure e Savona con una squadra cinofila, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico di Savona, Finale e Ventimiglia con due delle loro unità cinofile, le unità dei soccorsi speciali della Croce Rossa Italiana di Savona, i militi della Croce Verde di Finalborgo, la Protezione Civile e i compagni di battuta del 70enne. In tutto sono stati impegnati nelle ricerche circa una quarantina di uomini.

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