Cronaca

Andora, raddoppio ferroviario: nuovo sopralluogo della Procura nelle aree sequestrate

raddoppio ferroviario Andora San Lorenzo

Andora. Non si ferma il lavoro della Procura di Savona intorno all’inchiesta sui conci irregolari impiegati per il raddoppio della ferrovia tra Andora e San Lorenzo al Mare. Questa mattina infatti gli uomini della polizia giudiziaria, accompagnati dai consulenti, hanno effettuato un sopralluogo all’impianto di produzione dei conci della Ferrovial per poter compiere delle nuove verifiche.

L’accertamento di questa mattina fa seguito al sequestro del 21 novembre scorso quando i sigilli erano stati apposti al capannone adibito alla produzione dei materiali per il completamento delle gallerie ferroviarie. Precisamente ad essere sequestrato era stato il macchinario con il quale venivano prodotti i conci finiti nel mirino della Procura (lo stesso sul quale oggi si è concentrato il lavoro dei tecnici).

Già ad agosto 2009, sempre su disposizione della magistratura savonese, erano stati sequestrati tutti i materiali “non conformi” utilizzati nel cantiere. Dalla Procura viene mantenuto il più stretto riserbo sull’andamento dell’indagine che ha preso di mira i lavori di raddoppio che prevedono un tracciato lungo 19 chilometri, di cui 16 in galleria.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.