"Mangiare fiori e piante spontanee": incontro a Cisano Sul Neva - IVG.it
Economia

“Mangiare fiori e piante spontanee”: incontro a Cisano Sul Neva

Cisano Sul Neva. Sabato 11 dicembre, alle ore 15 e 30, presso i “Vivai Montina” di Cisano Sul Neva, storica azienda agricola specializzata nella tecnica di innesto degli alberi da frutto, degli olivi,degli agrumi e delle vite, ospiterà il grande botanico Libereso Guglielmi. Ad accoglierlo ci sarà anche il Sindaco di Cisano Sul Neva, Eugenia Cassisi.

L’incontro sarà moderato da Claudio Porchia, giornalista e curatore del libro di Libereso Guglielmi “Mangiare il giardino: la lezione di Libereso”, della casa editrice Socialmente.

“L’elisir di lunga vita? Mangiare fiori e piante spontanee: il glicine, ad esempio, è ideale nell’ insalata, mentre il sambuco è buono fritto” questo uno dei segreti di Libereso, che aggiunge: “Esiste una varietà incredibile di piante commestibili che non conosciamo nemmeno e che dovrebbero entrare a far parte della nostra dieta“.

Un libro particolare, a cominciare dai numerosi riferimenti alle erbe spontanee ed ai  preziosi consigli su come curarsi con le erbe; una lettura che si rivela interessante a più livelli, come sempre accade quando si ha la ventura di incontrare Libereso: da un lato il semplice piacere della scoperta della possibilità di utilizzare erbe che crescono spontaneamente e dall’altro la conoscenza del loro uso medicinale perduto nel corso tempo, nel passaggio dalla civiltà contadina a quella industriale.

La riscoperta della biodiversità presente nelle nostre campagne, con molti riferimenti botanici, semplici e di facile lettura, rendono il libro adatto ad una diffusione nelle scuole, cui Libereso propone di realizzare un “giardino dei semplici” ed introdurre la “fitoalimurgia”, cioè la conoscenza delle erbe spontanee a fini alimentari,  fra le materie di insegnamento.

Nella parte finale del libro sono contenuti alcuni disegni a colori, selezionati fra quelli realizzati in occasione del libro con le ricette. Disegni con personaggi curiosi e ironici, immersi in attività culinarie e circondati da fiori, alberi, piante. Personaggi simpatici e dotati tutti di un gran naso e sempre sorridenti, che testimoniano l’influenza del maestro  Antonio Rubino, che era vicino di casa di Libereso.

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