Inchiesta spiagge, il Riesame accoglie il dissequestro dei contanti, la Procura ne chiede il sequestro preventivo - IVG.it
Cronaca

Inchiesta spiagge, il Riesame accoglie il dissequestro dei contanti, la Procura ne chiede il sequestro preventivo

Palazzo di Giustizia (Tribunale) di Savona

Savona. Questa mattina il Tribunale del Riesame di Savona (formato dai giudici Giovanni Zerilli, Marco Canepa e Francesco Meloni ) ha accolto la richiesta di dissequestro dei contanti (circa trentamila euro), trovati in casa di Gian Emanuele Fracchia e Giancarlo Capasso (società “Alta Marea”), due degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulle spiagge di Alassio, disposto dalla Procura di Savona.

Fracchia e Capasso si erano giustificati fin dal primo momento spiegando che quei soldi erano destinati al pagamento degli stipendi di altre società gestite da loro gestite. In merito al materiale cartaceo relativo ai documenti e agli assegni è stato confermato invece il sequestro probatorio.

Alla luce della decisione del Riesame  la Procura ha presentato questa mattina preso la cancelleria del Gip una richiesta di sequestro preventivo dei 30 mila euro in contanti come “contromossa”.

Nei prossimi giorni il Gip dovrà decidere se confermare o meno la richiesta presentata dalla Procura.

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