Cronaca

Gino Messina: chiesta scarcerazione e incidente probatorio sulle sue auto

gino messina alassio

L’avvocato difensore di Gino Messina, il pr di Borghetto Santo Spirito accusato di aver violentato quest’estate una 28enne russa dopo una serata trascorsa nei locali della movida rivierasca, ha chiesto la revoca degli arresti domiciliari per il quarantacinquenne. Secondo il difensore, mancherennero completamente i rischi di inquinamento delle prove, fuga e reiterazione del reato. Inoltre, l’avvocato Franco Vazio ha chiesto al giudice per le indagini preliminari l’esecuzione di un incidente probatorio sulle due automobili di Messina, compresa la Smart sul cui pianale posteriore sarebbe avvenuto il crimine di cui è accusato l’uomo.

In particolare, mentre la ragazza avrebbe dichiarato di aver fumato una sigaretta mentre si trovava all’interno dell’abitacolo, Messina sostiene che quest’ultima abbia fumato mentre si trovava appoggiata sul pianale del bagagliaio dopo avere concluso il rapporto sessuale. “Un atteggiamento alquanto strano – obietta Vazio – per una presunta vittima di stupro”.

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