Andora, cantiere edile sotto sequestro preventivo: sette indagati - IVG.it
Cronaca

Andora, cantiere edile sotto sequestro preventivo: sette indagati

tribunale Savona

Andora. Sequestro preventivo per il cantiere edile di via Aurelia 67 ad Andora. Lo ha richiesto la procura della Repubblica di Savona ed il pm titolare dell’indagine, Alessandra Coccoli, autorizzato lo scorso 13 dicembre dal gip del Tribunale Emilio Fois. I sigilli sono stati eseguiti da personale della polizia giudiziaria nella giornata di ieri. Le ipotesi di reato contestate dall’autorità giudiziaria riguardano l’illegittimità nell’approvazione del Piano Urbanistico comunale di Andora, in particolare l’art 44 della legge 380 del 2001, oltre al falso in atti pubblici che riguarderebbe i dirigenti dell’ufficio tecnico comunale che hanno dato via libera ai lavori di ritrutturazione dell’immobile finito al centro dell’inchiesta della Procura. Secondo il quadro indiziario in mano agli organi inquirenti nei lavori di restyling sono stati inseriti dei volumini abusivi e non condonabili, volumi che andavano invece abbattuti per essere poi ricostruiti ex novo.

Nel registro degli indagati figurano i tre diretti responsabili del cantiere oltre ai pubblici uffici del Comune che hanno autorizzato la pratica amministrativa e urbanistica per la ristrutturazione dell’immobile. In tutto sette, secondo quanto appreso, le persone indagate nell’ambito dell’inchiesta della Procura.

Sulle responsabilità dell’amministrazione comunale IVG.it ha raggiunto telefonicamente il sindaco di Andora Franco Floris che ha così dichiarato: “Non conosco nel dettaglio la pratica sulla ristrutturazione dell’immobile. Posso dire che il Comune attende sereno l’esito delle indagini. E’ giusto che la Procura verifichi eventuali irregolarità e vedremo più avanti l’esito degli accertamenti”.

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