Il primo serial tv in 3D del mondo arriva a Balestrino - IVG.it

Il primo serial tv in 3D del mondo arriva a Balestrino

Riprese video, telecamera, film

Balestrino. La “Flight 33 Productions” di Los Angeles ritorna a Balestrino, in provincia di Savona dopo un anno. L’anno scorso era stato per La Terra dopo l’Uomo, un serial blockbuster in onda su History Channel ed ora si tratta del primo serial 3D al mondo per Discovery Channel Usa.

Intitolato “Abandoned Planet (Pianeta abbandonato)” il serial é dedicato a paesi e città del mondo abbandonate dall’uomo. Il primo episodio di 45 minuti sarà dedicato a due diverse locations Balestrino, Italia e Namibia, Africa. “Il serial è il risultato di una ‘joint venture 3D’ di Discovery Communications, Sony Corporation e IMAX – afferma Tom Cosgrove presidente del gruppo – che ha l’ intenzione di creare la più grande collezione del mondo di programmi originali ed esclusivi in 3D”.

Jim Hense, autore e regista del serial: “Balestrino è uno dei luoghi abbandonati che abbiamo visitato nel mondo che ci ha colpito di più. Difficile da trovare una storia così particolare. Balestrino è un perfetto esempio per dimostrare cosa succede ad un luogo quando gli esseri umani lo trascurano”. Questo il motivo di interesse da parte degli autori che hanno voluto ritornare per raccontare, questa volta in 3D, questa incredibile storia. Con l’aiuto di esperti internazionali, prima un ingegnere scozzese e poi un archeologo-storico americano responsabile dell’Istituto Americano di Storia Romana, Prof. Darius Arya, ma anche attraverso le informazioni di professionisti e studiosi locali, quali l’Arch. Enrico Zunino e il signor Ubaldo Pastorino, si è riusciti a fare un quadro preciso della storia, delle cause di abbandono ed infine un’ analisi del degrado irreversibile a cui il borgo antico di Balestrino pare condannato.

Dopo due settimane di organizzazione, l’Italian Riviera – Alpi del Mare Film Commission, associazione no profit per la promozione del territorio come set cine-televisivo, sostenuta della Fondazione “A. De Mari” e della Provincia di Savona è riuscita ad ottenere per conto della produzione americana, dopo una lunga negoziazione con il Comune di Balestrino, i permessi necessari per le riprese nel borgo abbandonato.

Bergero, direttore Italian Riviera- Alpi del Mare Film Commission dichiara: “Il Comune di Balestrino ha chiesto ed ottenuto il pagamento di una tassa di occupazione di suolo pubblico sia la produzione americana che la Italian Riviera Film Commission hanno accettato e spartito nella speranza di contribuire alla manutenzione del paese”.

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