Capitaneria, Operazione “Talasso”: 200 controlli sulla filiera della pesca - IVG.it
Cronaca

Capitaneria, Operazione “Talasso”: 200 controlli sulla filiera della pesca

Guardia costiera

Savona. Si è conclusa negli ultimi giorni di ottobre l’operazione complessa “Talasso”, disposta e coordinata, su tutto il territorio nazionale, dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. I nuclei ispettivi pesca della Guardia Costiera di Savona e degli uffici marittimi da essa dipendenti (Alassio, Loano, Andora, Varazze e Finale Ligure) hanno effettuato controlli a 360 gradi sulla cosiddetta filiera della pesca.

Sono state ispezionate le imbarcazioni da pesca in mare e al loro rientro in porto, in considerazione anche delle recenti nuove norme comunitarie che hanno allargato le dimensioni minime delle maglie delle reti. Numerosi poi i controlli presso i punti vendita al dettaglio e all’ingrosso di prodotti ittici e soprattutto presso i ristoranti, dove nel corso della scorsa stagione estiva erano state frequenti le infrazioni riscontrate per frodi a danno dei consumatori, realizzate somministrando pesce congelato al posto di quello fresco indicato sul menu.

I nuclei pesca della Guardia Costiera hanno effettuato i controlli – circa 200 in totale – in tutta l’area di giurisdizione, che oltre alla provincia di Savona comprende una parte del Piemonte (le provincie di Torino, Alessandria e Asti) e la Valle d’Aosta. Il bilancio finale è di venti violazioni accertate; in otto casi è scattata la comunicazione di notizia di reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Savona per frode in commercio a carico di altrettanti ristoratori del capoluogo o della Val Bormida, che hanno tentato di far passare per fresco pesce in realtà decongelato. In alcuni casi si è anche deciso di allertare il competente ufficio ASL per la verifica di eventuali carenze igienico sanitarie nelle cucine dei ristoranti. Sono state inoltre riscontrate due violazioni penali legate alla commercializzazione di novellame (pesce di taglia minima inferiore a quella stabilita dalle norme comunitarie) e dieci infrazioni amministrative per violazione di norme sull’etichettatura e la tracciabilità dei prodotti ittici, con circa 11000 euro di sanzioni a carico dei trasgressori.

I risultati conseguiti dalla Guardia Costiera di Savona si aggiungono ad un lunsighiero bilancio a livello nazionale dell’operazione “Talasso”, che ha registrato il vivo apprezzamento del Ministro delle risorse agricole, alimentari, forestali e del mare, onorevole Galan: 7558 controlli, 843 violazioni accertate, con 39 tonnellate di prodotto sequestrato e oltre un milione e centomila euro di sanzioni amministrative comminate.

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