Avvento, la diocesi invita a riscoprire la sobrietà - IVG.it

Avvento, la diocesi invita a riscoprire la sobrietà

Cattedrale Savona diocesi

Savona. “Siamo invitati a ricoprire uno stile di vita più sobrio che non solo ci educhi ad un consumo intelligente dei nostri beni, ma ci apra il cuore alla solidarietà e alla condivisione con i nostri fratelli che sono nel bisogno e nella povertà. È anche questa un’occasione per ridimensionare il nostro tenore di vita verso quella sobrietà capace di farci gustare al meglio quello che abbiamo per condividerlo con gli altri”. L’invito viene dal vescovo e riassume il messaggio di fondo che la diocesi intende lanciare per l’Avvento e che apre il numero di novembre del mensile “Il Letimbro”: la sobrietà come stile permanente del cristiano.

“Gesù – prosegue il vescovo – ci invita a vivere pienamente la nostra figliolanza in Dio: è questo il Regno che Dio ha preparato. Si apre allora l’orizzonte della speranza, quella capace di vincere la paura e la delusione che spesso accompagna il nostro quotidiano, quella che fa alzare la testa per intendere la voce dello Spirito che chiama e sostiene nell’edificazione del Regno. Non si tratta di far finta che il male, la negatività e la sofferenza non esistano, ma di affermare che queste realtà non sono l’ultima parola sulla nostra vita, che esiste un altro orizzonte nel quale il Padre ci chiama a collocare le nostre esistenze, un orizzonte capace di dare senso e significato alla nostra vita”.

Aggiunge monsignor Lupi: “In Gesù siamo figli di Dio, ma non siamo figli unici! Il Padre ci invita a guardare con fiducia a colui che vive accanto a noi ogni giorno: è un fratello, non un concorrente o un estraneo. È una persona che, come ciascuno di noi, prova a vivere in questo mondo cercando un senso e un significato alla propria vita: la chiesa vuole essere il luogo dove si ha la possibilità di ritrovare la buona notizia della paternità di Dio, della fratellanza in Cristo con ogni uomo sulla terra. Il percorso di preghiera che affidiamo alle comunità, alle famiglie, ai singoli sia per tutti un’occasione di preghiera, di meditazione e riflessione su quella Parola capace di donare senso alla nostra vita”. Da qui anche l’invito ad uno stile di vita sobrio e la precisazione della finalità alla quale saranno devolute le offerte dell’Avvento: “La nostra Mensa di fraternità, i nostri Centri di ascolto hanno bisogno del sostegno e dell’aiuto di tutti. Anche quest’anno la raccolta di denaro nelle parrocchie sarà devoluta al Fondo Emergenza Famiglie, segno di una crisi che stenta a diminuire e a far sentire i suoi effetti sul quotidiano”, conclude il presule.

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